17 goal ONU

17 goal ONU in 17 luoghi. Interpretare il Futuro Sostenibile con i piedi per terra e la testa nel cloud, di Carlo Infante – Smart Community

Da ottobre 2023 a marzo 2024 si svolgerà il progetto “17 goal ONU in 17 luoghi. Interpretare il Futuro Sostenibile con i piedi per terra e la testa nel cloud”.
Le esplorazioni individueranno luoghi particolari nel territorio esteso di Roma Città Metropolitana, da Tor Bella Monaca a Frascati, per cogliere singolarità che interpretino i 17 obiettivi di Agenda 2030, con i piedi per terra (camminando e incontrando) e con la testa nel cloud (progettando mappe interattive e geopodcast) per un progetto di performing media sostenuto dall’8×1000 Valdese.

La Società è sempre più un laboratorio in cui la Scienza, interagendo con cittadini-utenti consapevoli, può riequilibrare i processi nell’ottica dello Sviluppo Sostenibile, a partire da quel pensiero-azione che sottende la resilienza, concetto su cui oggi in troppi (spesso gli stessi che qualche anno fa ne ignoravano l’esistenza) si sperticano nel sottovalutare. Le Nazioni Unite hanno lanciato l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e i relativi 17 obiettivi che Urban Experience declinerà quindi in una serie di esplorazioni senzienti nelle geografie romane.

17 goal ONU in 17 luoghi nei walkabout

Coniugare storie e geografie è la nostra strategia culturale tesa ad esplicitare quanto tutto sia interconnesso, a partire dal fatto che trattare di teorie mentre si attraversano luoghi pertinenti ne amplifica il senso (sia delle teorie affrontate nelle conversazioni radiofoniche sia dei luoghi stessi, spesso ricchi di genius loci). E’ in questo senso che l’obiettivo principale del progetto è nel contesto dell’impatto emozionale e cognitivo: ovvero il “come” si affronta un tema come il Futuro Sostenibile.

Per questo i walkabout, in quanto format innovativi di performing media, sono decisivi nel sensibilizzare i cittadini ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030, associandoli a particolari luoghi di Roma Città Metropolitana, individuandoli come dei “sottotesti”, ambiti in cui sono inscritte esperienze significative che possano sollecitare l’interpretazione dei vari obiettivi-goal. Un esercizio semplice e netto di immersione esperienziale in un tema, invitando i cittadini ad essere protagonisti dell’esplorazione, mettendosi in gioco con il proprio corpo, camminando.

Il progetto mette in campo le condizioni abilitanti per coinvolgere tutti i cittadini-e, dai più piccoli ai più grandi, nel declinare al futuro (sostenibile) la loro vita, guardandosi intorno e dentro: commisurandosi con le criticità e le opportunità che lo sviluppo equo e sostenibile imprime nei territori, rilevando buone pratiche e anche quelle inerzie da superare.

Le azioni del progetto disseminato nella città metropolitana, da Roma fino ai Colli Albani, avranno come obiettivo principale quello di attivare una presa di coscienza attiva sui temi della sostenibilità e al contempo attuare un metodo coinvolgente di community empowerment. Un metodo che noi consideriamo il metodo, ricordando a tutti che methodos, in greco significa sostanzialmente riflettere camminando, una condizione abilitante per esplorazioni senzienti in cui i partecipanti diventano protagonisti.

di Carlo Infante, Urban Experience