Capannori, economia circolare

A Capannori nascono piccoli artefatti circolari da ombrelli rotti, di Irene Ivoi – EcoDesign

La tappa ecodesign di questo mese ci porta in Toscana, in particolare a Capannori, nota per le sue politiche zero waste che la rendono celebre anche oltre i confini nazionali. Per la precisione siamo a Segromigno in Monte, una delle sue tante frazioni.
Si chiama Terra di Tutti l’impresa di cui parliamo e nasce nel 2018 in un ambiente fertile che si definisce per l’appunto “sistema municipale di economia circolare”, fortemente evoluto dall’amministrazione comunale e dalle sue appendici territoriali schierate in tale direzione da tempo.

Capannori, l’economia circolare qui è di casa

Terra di tutti propone prodotti artigianali in grado di valorizzare gli scarti e le giacenze di magazzino di aziende del territorio. E lo fa in un contesto minore, fuori da circuiti urbani metropolitani più ampi e maturi.
Questo territorio negli anni ’80 era un distretto calzaturiero che poi subisce la crisi data dalla globalizzazione; quella che fa scomparire in una manciata di anni tante eccellenze in tutta Italia.
Dalla voglia di riscattare manualità in via di estinzione prende corpo Terra di tutti che si colloca nel capannone di un ex zoccolificio.

La scommessa, non facile, è condurre il sociale a generare lavoro e ricchezza impiegando persone con disagi e fragilità ma rendendoli capaci di produrre piccole collezioni di oggetti. Essi prendono forma, grazie ad un design interno, impiegando scarti che le aziende cedono e poi ricomprano sotto forma di prodotti (gadget e regalistiche).
I materiali che principalmente vengono trasformati sono: ombrelli, denim e banner in pvc.

Da dove arrivano i materiali

Gli ombrelli vengono intercettati grazie ad un sistema di raccolta garantito da Ascit e i cui conferitori sono cittadini. Si trasformano in pochette e borse.
Il denim arriva dall’associazione Lillero che propone il baratto e spesso si ritrova eccedenze di denim che cede a Terra di Tutti, che così li trasforma in grembiuli per ristoranti.
Il pvc è quello dei banner pubblicitari che in occasione di festival e manifestazioni abbondano per poi diventare rifiuti. E allora proviamo a dire no perché Terra di Tutti, grazie anche ad un recente accordo con la società che gestisce Lucca Comics, li trasforma in altro.
A fine 2022 hanno anche vinto un paio di bandi europei che stanno consentendo loro di allargare gli orizzonti, conoscere realtà simili e quindi confrontarsi per sviluppare sinergie tese a crescere e individuare nuovi canali commerciali.