parco dell'ex galoppatoio

A Casalecchio di Reno inaugura il parco dell’ex galoppatoio: un polmone verde tra sport e climate adaptation

Un investimento da quasi due milioni di euro che ha trasformato la zona Croce a Casalecchio di Reno, nel bolognese: un intervento mirato per unire sostenibilità ambientale, sport e sicurezza. Il parco dell’ex galoppatoio cambia volto: l’inaugurazione ufficiale è avvenuta alla presenza del presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e del sindaco Matteo Ruggeri, segnando la conclusione di un cantiere avviato nell’ottobre 2025.

L’opera è finanziata per 1,5 milioni di euro da fondi europei Fesr 2021-2027 della Regione, all’interno di un bando specifico per la creazione di infrastrutture verdi e blu nelle città, mentre la quota restante è stata coperta dal Comune di Casalecchio di Reno.

Ogni intervento di rigenerazione urbana è un investimento diretto sulla qualità della vita delle persone – afferma il presidente de Pascale- Significa restituire valore allo spazio pubblico, aumentare il verde, migliorare la vivibilità dei quartieri e mettere le nostre città nelle condizioni di affrontare meglio gli effetti del cambiamento climatico. Il progetto realizzato a Casalecchio di Reno rappresenta bene questa idea di sviluppo: riqualifica un’area molto frequentata, restituisce nuovi spazi di incontro e socialità alla comunità e introduce soluzioni concrete, come i rain garden e la de-impermeabilizzazione del suolo, che contribuiscono a una gestione più sostenibile delle acque e del verde urbano. È questa la direzione che abbiamo scelto di sostenere come Regione: accompagnare i Comuni che investono nella qualità dello spazio pubblico, trasformando le sfide ambientali in opportunità per migliorare concretamente la vita delle persone. Un impegno che stiamo portando avanti in tutta l’Emilia-Romagna, in coerenza con gli obiettivi del Patto per il Lavoro e per il Clima, perché la transizione ecologica passa anche dalla capacità di rendere le nostre città sempre più verdi, più accessibili e più vivibili per tutte e tutti.

Le novità tra sport e adattamento climatico nel parco dell’ex galoppatoio

Il restyling dell’area si basa su soluzioni moderne per il contrasto all’effetto isola di calore e per una migliore gestione delle risorse idriche:

  • soluzioni basate sulla natura: l’inserimento dei rain garden (giardini della pioggia) permette di raccogliere e recuperare in modo intelligente l’acqua piovana;
  • materiali permeabili: i vecchi asfalti hanno lasciato il posto a sentieri ciclopedonali in cemento drenante e calcestre (usato per realizzare strade bianche, piste ciclabili e viali pedonali);
  • attività all’aperto e sicurezza: per favorire l’aggregazione è nata una nuova area attrezzata per il calisthenics, supportata da zone di sosta più illuminate e accessibili.

Il progetto ha ridefinito anche la biodiversità locale. Specie arboree e arbustive più adatte a migliorare la qualità dell’aria nel contesto urbano hanno sostituito le piante non idonee. Per assicurare l’attecchimento, le ultime piantumazioni sul viale principale saranno eseguite in autunno. Tra gli interventi realizzati figurano una nuova area dedicata al calisthenics per lo sport all’aperto, la riqualificazione dei percorsi ciclopedonali.

Interventi di depaving sulla viabilità

I lavori non si sono limitati al parco ma hanno ridisegnato l’intero Comparto Croce, inclusa la zona dei parcheggi. Qui si è intervenuti rimuovendo le superfici impermeabili per restituire al suolo la sua naturale capacità drenante. Con la riqualificazione delle carreggiate rimosse anche le barriere architettoniche, migliorando la fluidità e la sicurezza della circolazione stradale e pedonale del quartiere.