A Fa’ la Cosa Giusta la campagna arriva in città con L’Alveare che dice Sì

I prodotti buoni e genuini della campagna arrivano in città con L’Alveare che dice Sì, la startup che ha creato un nuovo modo per vendere e comprare i prodotti locali utilizzando il web. In occasione di Fa’ la Cosa Giusta, la più grande fiera degli stili di vita sostenibili che si svolgerà dal 10 al 12 marzo a FieraMilanoCity, la startup sarà presente con uno stand interattivo per mostrare come sia semplice il passaggio dei prodotti dalla terra alla tavola.

In una parte dello spazio sarà infatti ricreato un ambiente di Campagna, dove gli agricoltori coltivano cibi sani e freschi, mentre nell’altra ci sarà la riproduzione di un ambiente domestico di Città, un’accogliente cucina in cui vengono preparati e cucinati gli alimenti a Km0 degli Alveari.

Con l’occasione, i ragazzi dell’Alveare presenteranno i prodotti locali, spiegandone la provenienza, raccontandone la storia, illustrando i vantaggi di un’alimentazione a basso impatto ambientale e organizzando degustazioni.

“Fa’ la spesa giusta” sarà dunque il motto che L’Alveare che dice Sì! porterà a FieraMilanoCity. “La startup è nata proprio con l’obiettivo di unire produttori e consumatori nel segno di una spesa sostenibile, etica e a Km0. Lo facciamo utilizzando i mezzi tecnologici, come la piattaforma online e l’app per smartphone, ma non ci dimentichiamo che al centro di tutto c’è il rapporto diretto tra agricoltori locali e comunità di consumatori”, spiega Eugenio Sapora, founder de L’Alveare che dice Sì!

In Fiera, il team dell’Alveare spiegherà il funzionamento della piattaforma a tutti i curiosi: attraverso il portale www.alvearechedicesi.it i produttori locali presenti nel raggio di 250 km possono unirsi in un Alveare e mettere in vendita online i loro prodotti; dall’altra parte, i consumatori che si registrano possono acquistare ciò che desiderano presso l’Alveare più vicino casa. L’incontro tra agricoltori e consumatori avviene settimanalmente nel giorno della distribuzione dei prodotti organizzata dal Gestore dell’Alveare, cioè colui che tiene il contatto con gli agricoltori.

Milano rappresenta uno dei poli più attivi in Italia: in solo 1 anno sono 14 gli Alveari sorti all’interno della città. A Fa’ la Cosa Giusta saranno presenti proprio i Gestori degli Alveari di Milano, che racconteranno la loro esperienza diretta e spiegheranno le possibilità offerte dall’iniziativa.
“Il Gestore ha un ruolo fondamentale all’interno de L’Alveare che dice Sì!”, sottolinea Sapora. “Ha infatti da una parte il compito di tenere il contatto con i produttori e di reperire il luogo fisico per riunirsi in occasione delle distribuzioni, dall’altro di divulgare il progetto, coinvolgendo la comunità locale a formare un vero e proprio gruppo di acquisto 2.0”.
In questo modo, oltre a promuovere il buon cibo, L’Alveare che dice Sì! offre una valida opportunità all’interno della Gig Economy, la cosiddetta ‘economia del lavoretto’, conseguenza diretta della Sharing Economy, permettendo a giovani studenti, pensionati, casalinghe, disoccupati ma anche a qualsiasi appassionato di cibo di reinventarsi e di inserirsi nel mondo del lavoro con un’occupazione part-time, come quella di gestore.

Chi è L’Alveare che dice Sì!
L’Alveare che dice sì! è una startup nata nel 2016 e incubata presso Treatabit, il percorso per le startup digitali dell’Incubatore I3P del Politecnico di Torino.
E’ un progetto che ha origine in Francia nel 2011 col nome di “La ruche que dit oui”, e che nel paese transalpino ha ottenuto un enorme successo: ad oggi sono più di 650 gli Alveari presenti Oltralpe.
In Italia, in soli due mesi, sono già sorti oltre 30 Alveari su tutto il territorio nazionale.
Maggiori informazioni su: www.alvearechedicesi.it