Novamont

Novamont insignita del premio Sviluppo sostenibile 2022

Novamont, leader mondiale nella produzione di bioplastiche e nello sviluppo di biochemical, ha ricevuto il premio “Sviluppo sostenibile 2022 – sezione capitale naturale”, istituito dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e da Italian Exhibition Group con il patrocinio del MITE; un riconoscimento dedicato alle imprese italiane che abbiano realizzato o avviato progetti innovativi come supporto al capitale naturale. La tutela e la rigenerazione dei sistemi naturali, infatti, sono fattori cruciali per l’affermazione di nuovi modelli economici, duraturi e capaci di produrre benessere e benefici estesi anche per le comunità locali.

Novamont aveva da poco ricevuto la nomina a “B Corp Best for the World ™”, per l’esemplarità delle sue performance ambientali mentre la motivazione del premio Sviluppo sostenibile 2022 è in riconoscimento:

della strategia finalizzata alla diffusione di pratiche colturali sostenibili, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 delle attività agricole e di riportare materia organica di qualità nel suolo.

Il premio Novamont durante la manifestazione Ecomondo

Nel corso della cerimonia, svoltasi alla fiera Ecomondo a Rimini appena terminata ha ritirato il premio Giulia Gregori, responsabile comunicazione istituzionale e pianificazione strategica dell’azienda, che ha così commentato

Siamo fieri di questo riconoscimento che premia la nostra idea di impresa come forza di rigenerazione, andando oltre il profitto immediato e garantendo valore diffuso per i territori. Da oltre 30 anni lavoriamo allo sviluppo di prodotti che contribuiscano a preservare fertilità, funzionalità e salute del suolo, sin dall’inizio pensati per risolvere il problema dell’inquinamento, mettendo al centro delle nostre strategie il capitale naturale e la sua rigenerazione.

Ha dichiarato Edo Ronchi, presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile:

Il Premio è nato per far conoscere e promuovere le migliori pratiche e migliori innovazioni nei vari settori della green economy. Ogni anno abbiamo visto crescere il numero delle aziende che vi hanno partecipato e la qualità dei progetti: un buon segno di vitalità delle nostre imprese e delle start up che stanno facendo della sostenibilità la loro cifra.

Una lunga strada costellata di successi

Con 650 dipendenti, il gruppo ha un fatturato di circa 414 milioni di euro e investe costantemente in attività di ricerca e innovazione (50 milioni di euro nel 2021 con il 20% delle persone dedicate); detiene circa 1.400 tra brevetti e domande di brevetto. Ha sede a Novara, stabilimenti produttivi a Terni, Bottrighe (RO) e Patrica (FR) e laboratori di ricerca a Novara, Terni e Piana di Monte Verna (CE). Ha costituito una JV paritetica con Versalis (Eni) a Porto Torres (SS) e una società con Coldiretti per lo sviluppo e la distribuzione di soluzioni per l’agricoltura.

È attiva all’estero con sedi in Germania, Francia, Spagna e Stati Uniti. È presente attraverso propri distributori in oltre 40 Paesi in tutti i continenti. Nel 2021 ha acquisito BioBag International, gruppo leader a livello mondiale nello sviluppo, produzione e commercializzazione di applicazioni biodegradabili e compostabili certificate, con sede a Askim (Norvegia), uno stabilimento produttivo a Dagö (Estonia) e presenza in altri 9 Paesi in tutto il mondo.