ISS: a Roma la prima Carta Internazionale su clima e salute

Una Carta Internazionale firmata dai più importanti esperti su salute e clima è  stato l’obiettivo dei lavori che si sono svolti a Roma, all’Istituto Superiore di Sanità, dal 3 al 5 dicembre, articolati in 22 sessioni, tra cui tre plenarie, alle quali hanno preso parte oltre 500 ricercatori provenienti da più di 30 Paesi, nel corso del primo Simposio Internazionale Health and Climate Change .

Dal Simposio è nato un documento basato sulle evidenze scientifiche con le raccomandazioni e le azioni necessarie per contrastare e contenere i rischi sulla salute prodotti dai cambiamenti climatici.

La Carta Internazionale di Roma su salute e cambiamenti climatici, frutto di questa riflessione corale, è uno strumento d’indirizzo capace di fornire raccomandazioni e suggerire azioni utili innanzitutto ai decisori politici ma è anche uno strumento per far crescere la consapevolezza su queste tematiche cercando di porle al centro di tutte le agende.

“Questa è stata una giornata molto importante perché per la prima volta la comunità scientifica, che ormai da tempo concorda nel ritenere tra i problemi sanitari più rilevanti gli effetti del clima sulla salute, si riunisce per indicare le azioni prioritarie che devono essere messe in atto sulla base delle evidenze scientifiche – afferma Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità – . L’OMS oggi ci dice che circa 250mila morti l’anno nei prossimi vent’anni saranno attribuibili, direttamente o indirettamente al cambiamento climatico. Come scienziati abbiamo il dovere di richiamare l’attenzione su questo problema, farlo diventare una priorità e indicare strategie per invertire questa drammatica tendenza prima che sia troppo tardi”.

Il convegno si è strutturato in numerose sessioni in grado di coprire tutte le tematiche che interessano il tema della relazione tra salute e clima. Dalla salute degli ecosistemi alle malattie trasmissibili e non, dalle zoonosi, alla salute mentale fino alla salute dei bambini e molto altro, oltre ad affrontare le tematiche inerenti all’aria e all’acqua, strettamente legate anch’esse all’evoluzione degli ecosistemi e quindi anche a come essi cambiano ciò che determina le condizioni della nostra salute.

“I cambiamenti climatici sono la vera minaccia globale di questo secolo e attraversano tutta la condizione umana e ambientale – afferma Ricciardi – dalle ondate di calore, all’approvvigionamento idrico fino a quello alimentare e allo smaltimento dei rifiuti. La qualità della nostra vita, la nostra salute e la stessa nostra sopravvivenza sono quindi messe a serio rischio dai cambiamenti climatici prodotti soprattutto dall’inquinamento. Gestire queste trasformazioni, cambiare rotta è diventata la vera emergenza e la vera sfida. La comunità scientifica oggi ha fatto un primo passo per condividere questa consapevolezza e farla diventare una responsabilità e un impegno comune. Questa sfida – conclude il Presidente – si vince con la collaborazione di tutti. Dai decisori politici, al mondo industriale, a quello dell’educazione e attraverso i nostri atti quotidiani. C’è bisogno di tutti”.

Il tema salute è ora inscindibilmente legato ai cambiamenti climatici ed è sempre presente all’Istituto Superiore di Sanità dove in questa direzione è stato sviluppato dal Dipartimento Ambiente e Salute dell’ISS attraverso il progetto della casa della sostenibilità che diventerà una costruzione ecosostenibile, un modello per sfruttare le risorse e le energie rinnovabili, ridurre gli sprechi, migliorare il riutilizzo, il recupero e il riciclaggio.

La casa della sostenibilità, che sarà adattata e sviluppata nel giardino dell’Istituto, rappresenterà anche un luogo di interazione con l’esterno: sarà sede di corsi di formazione, laboratori scientifici per studenti, mostre e attività divulgative aperte al pubblico.

La casa quindi sarà anche modello educativo per le giovani generazioni e per chi la visiterà poiché funzionerà attraverso meccanismi di energia pulita e vi saranno utilizzati materiali di recupero e di riciclo a impatto ambientale ridotto, indicando così ai visitatori un diverso modello di vita rispettoso della salute ambientale e umana anche tenendo conto dei cambiamenti climatici.

Altre news dai Punti Sostenibili (Archivio)

Il tuo cibo è il mio cibo, la raccolta dei Mad Dispatches da Slow Food Editore

“Sono un foodie. Sono vegano. Odio la cucina coreana. Adoro la cucina thailandese. Non mi

Redazione 17-07-2019

A RomaEst il riciclo diventa arte con la mostra dell’artista Jane Perkins

Sensibilizzare le coscienze, ispirare le buone abitudini quotidiane, attivare iniziative concrete di sostenibilità e ancora godere

Redazione 16-07-2019

Oltre 421.000 tonnellate di RAEE avviate al trattamento nel 2018

Nel corso del 2018 gli impianti di trattamento iscritti all’elenco obbligatorio gestito dal Centro di

Redazione 16-07-2019

COMMUNITY E NATIVA SIGLANO UN “MEMORANDUM OF INTERDEPENDENCE”

Community Group, il gruppo fondato da Auro Palomba leader italiano nella consulenza strategica nella reputazione

Redazione 15-07-2019

Coldiretti sugli ultimi dati Istat: vacanze +35% agriturismi in Lombardia

Sono 1.688 gli agriturismi in Lombardia con un aumento del 35% rispetto al 2009. E’

Redazione 15-07-2019

Un grande successo per le Case dell’acqua di ACEA: bevi e ricarichi

Roma ha tante peculiarità e una su tutte è certamente la presenza delle fontanelle sparse

Redazione 15-07-2019

Radio Rock per i suoi 35 anni si regala la sostenibilità ambientale

Ha montato, presso la propria sede, un impianto di moduli fotovoltaici che consente alla storica

Redazione 12-07-2019

2° Conferenza nazionale delle Green City a Milano il 16 luglio

La 2^ Conferenza Nazionale delle Green City sarà dedicata al tema “Green city, adattamento climatico

Redazione 12-07-2019