A2A e la Israeli Innovation Authority: un accordo per l’innovazione

A2A e la Israeli Innovation Authority: un accordo per l’innovazione

A2A e la Israeli Innovation Authority (Autorità per l’innovazione israe liana) hanno siglato un memorandum d’intesa che vuole realizzare un quadro di riferimento per progetti di collaborazione nel campo dell’innovazione tra aziende israeliane e la Life Company A2A.

Il patto, firmato da Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A, e Amiram Applebaum, Presidente dell’Autorità per l’innovazione di Israele, darà modo di unire competenze, tecnologie ed esperienza delle startup israeliane con quelle di A2A. Il tutto si trova all’interno del programma R&D and Pilot Collaboration with Multinational Corporations (MNCs) lanciato nel 2005.

Questo memorandum aumenta inoltre una cooperazione già esistente tra A2A e la Missione economica israeliana nel nostro Paese, che insieme hanno già dato vita ad un progetto sperimentale con la startup israeliana Aquarius-Spectrum.

Le dichiarazioni

“Con questa partnership A2A amplia ulteriormente il suo orizzonte di ricerca di tecnologie e strumenti innovativi che possano rafforzare i business strategici del Gruppo, come la gestione del ciclo dei rifiuti tramite il recupero di materia ed energia, le energie rinnovabili, la mobilità e le reti”, ha detto Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A.

“L’economia circolare è tra i settori tecnologici più nuovi del mondo che stanno cambiando le nostre vite. Questo accordo tra A2A e l’Autorità per l’innovazione di Israele rappresenta un voto di fiducia nell’ecosistema israeliano delle startup e nella sua aggiunto di fornire soluzioni all’avanguardia per affrontare le sfide della sostenibilità del nostro tempo”, ha dichiarato il presidente dell’Autorità per l’innovazione di Israele e Chief Scientist presso il Ministero delle Finanze e dell’Industria, Ami Applebaum.

“La collaborazione con A2A è un modello nuovo e unico che non guarda solo alle esigenze e alle attività attuali, ma cerca di affrontare le esigenze e le opportunità future”, ha concluso Jonathan Hadar, Capo della Missione economica israeliana a Milano.