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A2A, Engagement Value Index Report, il I indice di misurazione delle attività di stakeholder engagement per business ed territorio

A2A in collaborazione con TEHA e a SDA Bocconi ha presentato, nella sede di Assonime, l’Engagement Value Index Report, il primo indice in Italia di misurazione delle attività di stakeholder engagement per il business ed il territorio. Lo studio rivela che il coinvolgimento degli stakeholder migliora la qualità della relazione con l’azienda di quasi il 30% e che oltre il 75% dei partecipanti è più motivato e sicuro nella propria capacità di contribuire concretamente alla transizione sostenibile.

In uno scenario economico e sociale sempre più complesso, la capacità delle imprese di costruire relazioni solide e strutturate con i propri stakeholder rappresenta un fattore chiave per la creazione di valore e per la competitività dei territori. Misurare l’impatto di queste relazioni diventa quindi una leva strategica per orientare decisioni aziendali e politiche di sviluppo sostenibile.

Il coinvolgimento degli stakeholder è una leva strategica nel perseguimento della Just Transition ma affinché sia realmente efficace deve essere integrato sistematicamente nei processi decisionali e nella cultura aziendale – commenta Roberto Tasca, Presidente di A2A – Nel nostro Gruppo, dal 2015 il Comitato ESG e Rapporti con i Territori affianca il Consiglio di Amministrazione nella definizione delle iniziative di engagement e, nel 2022 ha promosso la redazione di una policy strutturata che ne definisce il quadro strategico e operativo. L’impegno a misurare gli effetti di questi processi sull’azienda e sui territori coinvolti è per noi una conseguenza naturale. I ritorni sono tangibili nel dialogo e nella partecipazione ma abbiamo voluto valutare impatto concreto e capacità di empowerment che abilitano. Per questo abbiamo accolto con partecipazione le ultime linee guida emanate dal Comitato per la Corporate Governance, che mirano a rafforzare il ruolo del board nella definizione delle strategie di ascolto e coinvolgimento degli stakeholder. Ci riconosciamo in queste indicazioni che confermano l’importanza degli strumenti di engagement per la creazione di valore a lungo termine e la centralità del dialogo per innescare dinamiche di sinergia per lo sviluppo sostenibile.

 

È necessario misurare tutto il lavoro che viene fatto sui territori perché è un importante investimento di risorse, in termini economici, di tempo, sia da parte dell’azienda che da parte degli interlocutori con cui siamo in contatto. Si tratta di un beneficio concreto sia per le aziende che per le comunità. Dal dialogo con gli stakeholder nascono anche opportunità e si possono mitigare eventuali rischi che altrimenti non verrebbero intercettati – precisa Carlotta Ventura, Direttore Comunicazione, Sostenibilità e Affari Regionali di A2A.

 

Il dialogo con tutti gli stakeholder rilevanti è diventato un asse portante del modello di impresa contemporaneo e costituisce uno strumento essenziale per una creazione di valore che tenga conto della sostenibilità ambientale e sociale. Le analisi di Assonime mostrano un impegno crescente delle imprese in questa direzione ma anche l’esigenza di rafforzare l’integrazione del dialogo con gli stakeholder nella definizione delle strategie e del modello di business. In questo senso va la raccomandazione del Comitato per la Corporate Governance dello scorso dicembre che invita le società quotate ad adottare una specifica “politica di stakeholder engagement – ha sottolineato Stefano Firpo Direttore Generale di Assonime.

A2A, Engagement Value Index Report: misurare l’impatto per guidare la transizione

Il percorso dei Forum Multistakeholder del Gruppo A2A rappresenta sempre più un fattore chiave per il Gruppo come dimostrano le 14 tappe organizzate nel 2025 dedicate alla filiera e al tessuto industriale locale, con oltre 400 partecipanti coinvolti in attività di confronto e condivisione di strumenti e conoscenze utili per affrontare concretamente la transizione ESG.

La capacità di misurare l’impatto generato da queste iniziative è fondamentale sia in ottica di accountability sia, se integrato nei processi decisionali, per orientare le future azioni strategiche. Da un lato, si rafforza la capacità di rendicontazione del Gruppo, anche alla luce delle richieste degli European Sustainability Reporting Standards, che richiedono di documentare gli impatti generati dalle aziende sulle comunità.

Dall’altro, rafforza la qualità dei processi decisionali, permettendo di adottare scelte che siano orientate da una prospettiva di lungo termine e che considerino attentamente sia i costi dell’azione che quelli dell’inazione, in coerenza con le più recenti linee guida del Comitato per la Corporate Governance.