A2A aderisce al progetto “Adotta una Statua”

Chi ha l’occasione di entrare nell’atrio principale del palazzo di Corso di Porta Vittoria, sede milanese di A2A, noterà la monumentale presenza di un’animalesca statua: la Sirena a cavallo di un mostro marino del XVIII secolo.  A2A che da sempre ha a cuore il benessere delle persone e dell’ambiente ha infatti aderito al progetto “Adotta una Statua”.

Si tratta di un’iniziativa promossa dalla Veneranda Fabbrica per la valorizzazione di alcune sculture che, per ragioni conservative, non possono più essere lasciate in opera sul Duomo di Milano, simbolo della città nel mondo. La statua, completamente restaurata, ha raggiunto la sede di A2A e qui rimarrà un anno. Un elemento artistico affascinante che accoglie chi transita nell’ingresso del palazzo, vigilando e osservando silenziosamente i passanti.

Il progetto “Adotta una statua” è un’iniziativa della Veneranda Fabbrica, che si è potuto concretizzare anche grazie alla collaborazione della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Milano. Obbiettivo principale del progetto è il recupero di questi pezzi storici, come? Offrendoli ad aziende e privati in temporaneo prestito, a fronte di un contributo finalizzato ai restauri della Cattedrale.

La scultura adottata da A2A, di dimensioni 107 x 65 x 35 cm, è stata realizzata nel 1747 dallo scultore Pietro Vaccaneo; collocata alla base della guglia d’angolo G4, dedicata a San Macrobio, nel lato di Sud-Est della Cattedrale.

Una piccola curiosità: la statua in realtà è un “doccione”, un elemento tipico dell’architettura gotica con una funzione ben precisa. Il doccione è infatti un canale di scolo dalle sembianze animalesche, demoniache e antropomorfe; serve a raccogliere l’acqua piovana, così che questa non scoli liberamente dal tetto, danneggiando le pareti marmoree della Cattedrale.