Acea Run Rome Maratona di Roma

Acea Run Rome The Marathon il 19 marzo: maratona di Roma sempre più green

Il 19 marzo 2023 si correrà la Acea Run Rome The Marathon, con la maratona di Roma orientata ancor più verso la sostenibilità. Dalla formula a staffetta alla gestione certificata ISO20121, la corsa capitolina è come sempre pronta a regalare emozioni.

A risultare ecosostenibili non saranno soltanto gli sforzi dei circa 30mila corridori iscritti nelle varie categorie, chiamati a percorrere i 42,195 km con partenza e arrivo lungo i Fori Imperiali. Tra i traguardi da raggiungere quest’anno anche un’ulteriore spinta verso una gestione pienamente green dell’evento. A fissare il nuovo ambizioso obiettivo sono stati gli organizzatori dell’evento: Infront Italy, Corriere dello Sport – Stadio, Italia Marathon Club e Atielle, in collaborazione con Sustainability Partner Circularity.

Acea Run Rome The Marathon, la gestione sostenibile

La maratona di Roma del 19 marzo 2023 vedrà ancora una volta l’impegno degli organizzatori per ridurre l’impatto ambientale dell’evento sportivo. A cominciare dall’aver adottato un sistema di gestione sostenibile che ha portato alla certificazione ISO 20121 “sustainable event management“, rilasciata dall’Ente Certificatore Rina.

Tra i parametri valutati allo scopo di concedere la certificazione figurano anche gli impatti “economici, sociali e ambientali” della Acea Run Rome The Marathon. Contenere gli sprechi e puntare sul riuso e sul riciclo sono alcuni dei punti chiave, così come l’adozione di comportamenti etici e di monitoraggio dell’impatto ambientale. Come riportato sul sito dell’iniziativa:

La direzione dell’Organizzazione, sulla base delle indicazioni della norma internazionale ISO 20121 ha quindi definito un documento formale di “Politica di sviluppo sostenibile”, in conformità con la finalità della Acea Run Rome the Marathon, condiviso con i suoi stakeholder. In particolare, i principali stakeholder hanno ricevuto un quadro di valutazione dei rispettivi traguardi e contributi, in riferimento agli obiettivi di sviluppo sostenibile, nel rispetto delle indicazioni dell’Agenda 2030 redatta dalle Nazioni Unite: un sistema di linee guida per soddisfare i requisiti per il costante miglioramento del sistema di gestione della Acea Run Rome the Marathon.

Per l’edizione 2023 è prevista inoltre la piantumazione di 3.000 alberi in Guatemala, per compensare le emissioni di CO2 e sostenere le comunità locali. Per i prossimi anni l’obiettivo è quello di giungere alla Carbon Neutrality.

Il sostegno della maratona di Roma al WWF e all’Earth Hour

Dalla Acea Run Rome The Marathon arriva inoltre il sostegno al WWF e all’edizione 2023 dell’Earth Hour, evento globale che si svolgerà dalle 20:30 alle 21:30 di sabato 25 marzo. A simboleggiare la sinergia tra la maratona di Roma e l’associazione ambientalista sarà anche la nuova mascotte dell’evento sportivo, una tartaruga marina Caretta caretta. Una “maratoneta” dei mari, messa costantemente a rischio, ricorda il WWF, anche dalle attività dell’uomo:

I nostri mari sono pieni di insidie: oltre ad essere una zona chiave per le tartarughe marine, è allo stesso tempo anche un hotspot di minacce antropiche. Non solo è il mare che si sta scaldando più velocemente, ma è anche “invaso” dai rifiuti: ogni anno, 570 mila tonnellate di plastica finiscono in mare. Molti di 4 questi rifiuti (circa il 18%) provengono dalle attività di pesca, acquacoltura e navigazione, e includono attrezzi da pesca persi o abbandonati.

Maratona di Roma del 19 marzo, il percorso

Il percorso della Acea Run Rome The Marathon avrà come punto di partenza e traguardo i Fori Imperiali. Da qui si partirà alla volta di tappe uniche al mondo come il Vittoriano e piazza Venezia, passando poi al Circo Massimo.

Da qui si transiterà sul Lungotevere fino a sfiorare Castel Sant’Angelo e la Basilica di San Pietro. Poi via verso il Foro Italico, la Moschea e piazza del Popolo. Si arriverà quindi a piazza di Spagna, tornando verso piazza Navona e infine via del Corso, ormai in vista dell’arrivo.

Previste inoltre una formula a staffetta, con frazioni da 13km, 11,8km, 7,2km e 10,195km. Questa particolare corsa apre alla condivisione del percorso, ma soprattutto permetterà di raccogliere fondi a favore di 15 associazioni benefiche aderenti al Charity Program.

Spazio anche alla stracittadina SN4IFUN RUN. 5 chilometri da percorre a passo libero per famiglie, bambini, amici e chiunque voglia vivere in maniera piacevole una camminata/corsa all’aperto con partenza dai Fori Imperiali e arrivo al Circo Massimo.