Acne

Acne, cause e rimedi naturali

L’acne è un fastidioso problema della pelle che va ben oltre il semplice inestetismo. Alla base del disturbo figura un’infiammazione delle ghiandole pilosebacee, che possono manifestarsi con differenti specifiche. Diverse le possibili cause dell’acne, contro cui è possibile intervenire con alcuni efficaci rimedi naturali.

Abbiamo parlato di infiammazione ghiandolare, vediamo ora quali forme può assumere. Si va da lesioni solide note come “papule” fino ai decisamente più noti “punti neri” (o comidoni). Ben più preoccupanti sono però le cisti cutanee ripiene di pus e ancor più le pustole; quest’ultime derivano dall’aggressione dei germi alla papule e provocano le tanto temute lesioni cicatriziali. I casi più gravi sono però quelli che riguardano le fistolizzazioni, in corrispondenza delle quali le cisti interessano la cute fino in profondità.

Acne, cause

Il meccanismo di formazione dell’acne è piuttosto semplice. In caso di otturazione di uno o più pori presenti sulla pelle, questo viene riempito di sebo. In caso di rottura dello strato superficiale di pelle il liquido fuoriesce e i danni sono minori, non tendendo a provocare infiammazione. Qualora invece il sebo venga trattenuto nella cute si può incorrere in cisti o noduli.

Le cause dell’acne possono essere principalmente tre: quella genetica, quella ormonale e quella batterica. Nel primo caso si tratta di una generale predisposizione in famiglia a manifestare il problema. Conoscere questo aspetto potrebbe rivelarsi essenziale in fase di prevenzione e per minimizzare le ripercussioni estetiche. È utile in questi casi contattare un dermatologo al presentarsi dei primi sintomi.

Quando si parla di fattore ormonale il discorso cambia, in quanto la manifestazione del problema può interessare anche i soggetti con scarsa familiarità. Nel mirino in questo caso c’è il testosterone, un ormone definito spesso “maschile”, ma presente in diversa misura anche nelle donne. Questo ormone stimolerà le ghiandole sebacee a lavorare di più, in eccesso rispetto a quanto necessario.

Per quanto riguarda l’acne di origine batterica, il “colpevole” è il batterio Propionibacterium Acnes. Come altri microrganismi è presente in maniera innocua sulla pelle, tuttavia quando il poro si ostruisce questo batterio si replica a livelli troppo alti causando un’infiammazione.

Non è del tutto esclusa la possibilità che alla base del disturbo possa trovarsi anche una radice differente, collegata ad esempio a un’alimentazione fortemente scorretta. Da tenere sotto controllo anche gli effetti indesiderati di alcuni farmaci e l’eventuale condizione di stitichezza cronica.

Come curare l’acne

Passando a come curare l’acne è utile fare un veloce riepilogo su quella che è l’alimentazione consigliata per contenere o in alcuni casi persino prevenire il problema.

Innanzitutto puntare su frutta e verdura di stagione in grandi quantità, come ad esempio quelle previste nella spesa del mese, almeno le cinque porzioni giornaliere raccomandate. Meglio ancora se biologiche, così da non inquinare l’organismo con sostanze nocive residue come ad esempio i pesticidi. Da limitare inoltre la presenza di grassi e cibi fritti all’interno della dieta quotidiana, al pari delle bevande alcoliche.

Rimedi naturali

Olio essenziale tea tree oil

Nel trattamento dell’acne come non citate l’aloe vera, che abbiamo ormai imparato ad apprezzare come prezioso rimedio naturale per la salute della pelle e non solo. Utile in questo caso soprattutto per le sue proprietà antinfiammatorie e lenitive.

In ogni caso occorre sottolineare che la scelta della soluzione per curare l’acne può variare, anche in maniera piuttosto evidente, a seconda del livello di gravità del problema. In caso di dubbio resta consigliato il consulto con il proprio dermatologo.

Utile anche l’impiego di una maschera facciale a base di limone e miele, che agirà contrastando la carica batterica. Il succo dell’agrume può essere combinato anche con un po’ di acqua tiepida e bicarbonato. Spesso consigliato è anche l’aglio: tagliare la punta di uno spicchio e operare delle incisioni sulla parte interna esposta, passandola poi sulle zone da trattare.

Può essere trattato anche utilizzando degli impacchi. Applicare su una garza o un dischetto di cotone idrofilo dell’olio di Neem o del tea tree oil, di cui parleremo più approfonditamente nel prossimo paragrafo.

Tea tree oil per l’acne

Il tea tree oil è un rimedio ampiamente utilizzato, soprattutto per la sua azione antibatterica. Questo lo rende molto efficace ad esempio nel trattamento della candida o della micosi delle unghie. Si rende utile però anche nella cura dell’acne, anche nella forma “giovanile”, e dei brufoli.

Basterà applicarne alcune gocce su una garza o del cotone sterilli e massaggiare delicatamente la parte interessata. Può essere utilizzato due volte al giorno, ad esempio al mattino dopo il risveglio e alla sera prima di mettersi a dormire.