Aeroporto di Napoli Capodichino

Aeroporto di Napoli Capodichino: nuovo parcheggio da 10mila posti

Previsto un nuovo parcheggio all’aeroporto di Napoli Capodichino realizzato dallo studio di architettura Vartuli e con Urbei e Proto Power. Il progetto Napoli Porta Nord vuole ristabilire un riassetto del traffico, cercando di ridurlo il più possibile in città. Non solo.

Questo aeroporto sarà a servizio della metro Linea 1 attualmente in costruzione con un tunnel sopraelevato composto da tapis roulant e avrà colonnine per la ricarica delle auto elettriche. Senza dimenticare ben 10mila posti auto con delle rampe all’ingresso della Tangenziale, attraverso un grande viale riqualificato e con rotatorie. Saranno posizionati anche stalli per bus e moto in modo da poter raggiungere l’aeroporto senza problemi anche dal centro.

L’idea è quella di trasformare i terreni agricoli e l’area del deposito giudiziario (Pace) in un grande punto di riferimento per la mobilità sostenibile. Prevista anche una piazza con strade alberate, due fabbricati con punti ristoro e servizi igienici, piste ciclabili e percorsi pedonali.

Aeroporto di Napoli Capodichino: le ultime iniziative

Ricordiamo che lo scorso febbraio l’aeroporto Napoli Capodichino ha firmato la “Dichiarazione di Tolosa“, basata sulla decarbonizzazione dell’aviazione. Oltre 200 aeroporti in tutta Europa hanno siglato questa dichiarazione nel corso dell’Aviation Summit europeo che si è svolto a Tolosa, nel corso della Presidenza francese del Consiglio UE, con l’obiettivo di azzerare le emissioni nette di Co2 entro il 2050.

Già cinque anni fa la struttura è stata certificata aeroporto neutrale per le emissioni di anidride carbonica, ricevendo il livello “neutrality” dell’Airport Carbon Accreditation. Ha dichiarato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac:

Gli aeroporti italiani, da anni impegnati in politiche di sviluppo sostenibile, siano stati inspiegabilmente esclusi dal PNRR e da altre forme di sostegno pubblico per la transizione ecologica. Vale la pena ricordare che il traffico aereo non è il maggior responsabile dell’inquinamento atmosferico, pesando solo per lo 0,8% rispetto al 24% determinato dalle altre forme di trasporto.