Aeroporto di Napoli firma un accordo per abbassare Co2

Aeroporto di Napoli firma un accordo per abbassare Co2

Anche l’aeroporto di Napoli ha firmato la”Dichiarazione di Tolosa“, basata sulla decarbonizzazione dell’aviazione: il progetto è nato da ACI Europe, l’Airports Council International, una società internazionale che rappresenta più di 500 aeroporti in 55 Paesi. Più di 200 aeroporti europei hanno siglato questa dichiarazione durante l’Aviation Summit europeo che è andato in scena a Tolosa, nel corso della Presidenza francese del Consiglio UE, con lo scopo di azzerare le emissioni nette di Co2 entro il 2050.

Questo documento firmato dall’Aeroporto di Napoli, riporta il comunicato ufficiale, vede per la prima volta insieme su uno scopo così importante di crescita sostenibile i governi nazionali, l’industria, i sindacati, le Istituzioni europee e i maggiori stakeholders di settore e consolida la dedizione degli operatori del trasporto aereo per un futuro a emissioni zero.

Le dichiarazioni

Olivier Jankovec, direttore generale di ACI EUROPE, racconta:

Ogni aeroporto che sottoscrive questa dichiarazione sta facendo una differenza tangibile per il nostro futuro come industria, come economia e come società. Continuano a dimostrare ambizione, visione ed eccellenza nelle loro azioni sostenibili. Ammiro e applaudo ognuno di loro

Ricordiamo che per quanto riguarda la tematica della sostenibilità ambientale, l’aeroporto di Napoli, già cinque anni fa è stato certificato aeroporto neutrale per le emissioni di anidride carbonica, ricevendo il livello “neutrality” dell’Airport Carbon Accreditation, ovvero la certificazione promossa da ACI Europe (l’associazione europea dei gestori aeroportuali) che si rivolge alle società di gestione aeroportuali che vogliono perseguire scopi di “carbon neutrality”. Conclude Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac:

Gli aeroporti italiani, da anni impegnati in politiche di sviluppo sostenibile, siano stati inspiegabilmente esclusi dal PNRR e da altre forme di sostegno pubblico per la transizione ecologica. Vale la pena ricordare che il traffico aereo non è il maggior responsabile dell’inquinamento atmosferico, pesando solo per lo 0,8% rispetto al 24% determinato dalle altre forme di trasporto