Torta con agar agar

Agar agar cos’è, come si usa, dove si trova

L’agar agar è una sostanza gelatinosa derivata dalle alghe rosse, in particolare da specie come Gracilaria e Gelidium. Questo prodotto naturale ha una storia lunga e affascinante che parte dall’Asia orientale dove è stato utilizzato per secoli, fino a diventare un ingrediente essenziale in molte cucine e applicazioni scientifiche moderne.

Rappresenta un ingrediente versatile e salutare e un’ottima alternativa vegetale alla gelatina animale (l’80% proviene dal derma dei maiali che contiene collagene e il restante da bovini, suini e pesci) rendendolo ideale per chi segue una dieta vegana o vegetariana. Grazie alle sue proprietà gelificanti e alla sua neutralità dal punto di vista organolettico permette di creare infinite ricette deliziando il palato e aggiungendo varietà all’alimentazione quotidiana.

Origine e storia

L’agar fu scoperto in Giappone nel XVII secolo e il suo utilizzo si diffuse rapidamente  in tutta l’Asia orientale. La parola agar deriva dal termine malese per indicare le alghe. In Giappone si traduce con kanten e la sua produzione ha mantenuto tradizioni antiche, con tecniche che prevedevano l’estrazione dalla bollitura delle alghe e l’essiccazione al sole.
Nel corso degli anni, grazie alla sua capacità di formare gelatina in acqua, è diventato un ingrediente ampiamente utilizzato anche in Occidente, specialmente nell’industria alimentare e in laboratori di microbiologia.

Cos’è l’agar agar

Torta di mango con agar agar

L’agar è composto principalmente da polisaccaridi, in particolare da agarosio e agaropectina. È insapore, inodore, trasparente ed è naturalmente privo di calorie e zuccheri, il che lo rende ideale per molte applicazioni dietetiche.

La sua caratteristica più notevole è la capacità di gelificare a temperature relativamente basse rispetto ad altre gelatine naturali o artificiali. Una volta sciolto in acqua calda, l’agar solidifica a temperature intorno ai 32-40°C ma mantiene la sua struttura solida anche a temperature ambiente, un vantaggio importante rispetto alle gelatine a base animale che tendono a sciogliersi a temperature più alte.

Utilizzi in cucina dell’agar agar

In cucina si usa principalmente come addensante e gelificante in un’ampia varietà di preparazioni, dalle gelatine ai budini, dalle mousse ai dessert al cucchiaio. Dal punto di vista organolettico è neutro, non altera il sapore degli alimenti, consentendo di creare preparazioni delicate e raffinate.

Come prepararlo

Si presenta in forma di polvere o di fiocchi. Per utilizzarlo è sufficiente idratarlo in un liquido freddo per qualche minuto, quindi portarlo a ebollizione. Al raffreddamento, il liquido si trasformerà in un gel solido.

La quantità da utilizzare varia in base alla ricetta e al liquido utilizzato. In genere si usano circa 2-3 grammi per 300 ml di liquido. Passaggi importanti:

  • idratare bene l’agar agar prima di portarlo a ebollizione in modo che si disperda completamente nel liquido;
  • deve raggiungere il bollore per attivare le sue proprietà gelificanti;
  • raffreddamento: lasciare raffreddare il composto in frigorifero per almeno un’ora prima di utilizzarlo.

In quali ricette si usa

L’agar è utilizzato per creare budini, aspic, gelatine di frutta e panna cotta vegana. La sua capacità di mantenere la forma a temperature più elevate è molto apprezzata in queste preparazioni e l’effetto stupore degli ospiti è sempre assicurato.
Può essere utilizzato per addensare salse e zuppe senza alterarne il sapore. In pasticceria è apprezzato nella creazione di torte e dolci.
In alcune applicazioni, come la preparazione di marmellate e conserve, aiuta a prolungare la freschezza degli alimenti grazie alla sua capacità di trattenere l’acqua.
Una particolarità dell’agar rispetto alla gelatina animale è che produce un gel più rigido e compatto, il che lo rende perfetto per presentazioni più strutturate e piatti che richiedono una forma precisa.

Benefici per la salute

L’agar agar non è solo utile per la sua versatilità ma offre anche diversi benefici per la salute. È ricco di fibre, il che lo rende un ottimo alleato per il sistema digestivo, aiutando a migliorare il transito intestinale e prevenire la stitichezza. Poiché è privo di calorie e grassi, è spesso utilizzato in diete ipocaloriche e come sostituto a basso contenuto calorico della gelatina.
Inoltre le sue fibre possono favorire un senso di sazietà, rendendolo utile per chi cerca di perdere peso. È anche privo di glutine, il che lo rende adatto alle persone con celiachia o intolleranza al glutine.

Dove comprare l’agar agar

Si trova sotto forma di polvere, scaglie o barre, e il dosaggio varia a seconda della forma utilizzata. Nei negozi di biologico si reperisce facilmente,in barattolo di vetro o bustine, ad un costo di pochi euro.

Aspic di frutta con agar

Impieghi scientifici e industriali

Oltre agli usi culinari, l’agar agar è fondamentale in ambito scientifico, soprattutto nei laboratori microbiologici. Il suo utilizzo più noto è come mezzo di coltura per microrganismi. Poiché non è metabolizzato dalla maggior parte dei batteri, esso fornisce una piattaforma neutra e solida su cui far crescere colture batteriche e fungine, un’applicazione cruciale per studi di ricerca e diagnosi cliniche. Utilizzato anche nell’industria farmaceutica e cosmetica come stabilizzante o agente addensante in creme, lozioni e gel.