Agenda 2030

Agenda 2030: cosa emerge dalla nuova Voluntary National Review dell’Italia

Si è concluso da poco a New York l’High-level Political Forum (HLPF), l’appuntamento annuale delle Nazioni Unite dedicato al monitoraggio dell’Agenda 2030 e alla revisione dei progressi compiuti sui suoi Obiettivi di sviluppo sostenibile. Nel corso del Forum, il 14 luglio, l’Italia ha presentato la propria Voluntary National Review (VNR), il documento con cui i Paesi fanno il punto, su base volontaria, sull’attuazione dell’Agenda 2030, evidenziando risultati raggiunti, criticità e priorità future.

La VNR italiana rappresenta inoltre il punto di partenza per l’aggiornamento della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile (SNSvS), atteso nei prossimi mesi, e offre una fotografia del percorso compiuto dal nostro Paese verso gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

Il confronto dell’ASviS Live: “L’Italia allo specchio della Voluntary National Review”

Proprio per approfondire i contenuti della VNR e riflettere sulle decisioni necessarie per accelerare il percorso verso il 2030 si è svolto il 15 luglio l’ASviS Live “L’Italia allo specchio della Voluntary National Review: il giorno dopo New York e le scelte per il 2030”, organizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile all’indomani della presentazione del documento alle Nazioni Unite.

L’incontro ha riunito virtualmente rappresentanti delle istituzioni, della società civile e del Terzo settore per una prima lettura pubblica della VNR e per discutere di come trasformare gli impegni dell’Agenda 2030 in azioni concrete. Tra gli ospiti Giorgio Marrapodi, capo della Rappresentanza permanente d’Italia presso le Nazioni Unite, Enrico Giovannini, direttore scientifico dell’ASviS e Mara Cossu, coordinatrice dell’Unità per lo sviluppo sostenibile del Mase.

Agenda 2030: aspetti positivi e sfide aperte

Dalla VNR emerge un quadro articolato. Tra gli elementi positivi si confermano i progressi dell’Italia nell’economia circolare, settore in cui il nostro Paese continua a distinguersi a livello europeo, e la crescita delle installazioni di energia da fonti rinnovabili. Restano però aperte alcune sfide significative, in particolare nel contrasto alle disuguaglianze, nella parità di genere e nella tutela degli ecosistemi terrestri e marini.

Il quadro restituito dal documento evidenzia quindi la necessità di accelerare l’azione pubblica e rafforzare la coerenza tra gli obiettivi dichiarati e le politiche effettivamente realizzate.

Giovani e territori protagonisti della nuova VNR

Tra le novità più rilevanti della VNR italiana c’è il coinvolgimento diretto di territori e giovani generazioni. Per la prima volta, infatti, il monitoraggio include una Youth Voluntary Review, che raccoglie il contributo dei giovani sul percorso dell’Italia verso il 2030, e quattordici Local Review realizzate da Regioni, Province e Città.

Un passaggio significativo, che riconosce come la transizione verso un modello di sviluppo sostenibile richieda la partecipazione di tutti i livelli della società e una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, territori e cittadini.

Durante l’ASviS Live è emersa la necessità di utilizzare la VNR non soltanto come strumento di analisi, ma come una guida per orientare le prossime scelte. Tra le priorità indicate per l’aggiornamento della Strategia nazionale figurano il rafforzamento della transizione energetica, una maggiore attenzione alla giustizia sociale e all’equità tra generazioni, l’integrazione della valutazione degli impatti delle politiche pubbliche e una maggiore coerenza tra i diversi strumenti di programmazione.

A meno di cinque anni dalla scadenza del 2030, la VNR rappresenta quindi uno strumento utile per comprendere dove l’Italia ha compiuto passi avanti e dove è necessario cambiare ritmo. La sfida ora è trasformare questa analisi in una roadmap capace di guidare le politiche economiche, sociali e ambientali del Paese verso uno sviluppo davvero sostenibile.

di Elisa Capobianco, Progetti di Comunicazione e Advocacy ASviS

Vedi anche:

La diretta streaming dell’ASviS Live “L’Italia allo specchio della Voluntary National Review: il giorno dopo New York e le scelte per il 2030”.

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