Tsunami

Al Comune di Minturno il prestigioso riconoscimento “Tsunami Ready”

La Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’Unesco (IOC-UNESCO) ha assegnato al Comune di Minturno il prestigioso riconoscimento “Tsunami Ready”. Alla cerimonia hanno preso parte Alessandro Amato, Responsabile del Centro Allerta Tsunami (CAT) dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e Presidente per il Sistema di Allarme Rapido e Mitigazione degli Tsunami dell’UNESCO, Gerardo Stefanelli, Sindaco di Minturno, Elisa Venturo, Vicesindaca, Michele Camerota, Coordinatore della Protezione Civile locale, e Dario Mongelli, Curatore del progetto Tsunami Ready sul territorio.

Minturno ha intrapreso una serie di iniziative, in collaborazione con Protezione Civile, scuole, istituzioni locali e cittadini, per soddisfare i requisiti del programma che hanno incluso la valutazione accurata del rischio, l’installazione di sistemi di allerta tempestiva, la mappatura delle zone a rischio e l’organizzazione di simulazioni di evacuazione. Una vittoria per la città laziale ma un esempio per tutte le comunità, costiere e non, che desiderano investire nella protezione del proprio territorio e nella sicurezza dei propri abitanti.

Allerta tsunami, come prepararsi

Minturno, cittadina di circa 20.000 abitanti situata in provincia di Latina, ha fatto un passo significativo per la sicurezza della propria comunità e per il futuro della regione: ha aderito al programma internazionale “Tsunami Ready”, una campagna promossa dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO. Grazie a questa iniziativa, Minturno si è distinta come il primo Comune dell’area Euro-Mediterranea a completare il percorso di accreditamento, diventando un esempio per tutte le comunità costiere vulnerabili.

Il percorso che ha portato il comune sul Mar Tirreno a ottenere l’accreditamento è iniziato nel luglio 2020, segnando l’inizio di una collaborazione tra l’ente locale, la Protezione Civile e i cittadini. Il programma “Tsunami Ready” è stato concepito per aumentare la consapevolezza e la preparazione delle comunità costiere al rischio di maremoti, fornendo linee guida precise per la valutazione e la mitigazione del rischio. L’obiettivo è rafforzare la resilienza delle comunità che vivono sul mare in modo che, in caso di tsunami, possano reagire prontamente e ridurre al minimo i danni.