Al Maker Faire Rome di ottobre nuova protagonista l’economia circolare

L’attesa è finita. Torna, con numeri imponenti, nuovi temi e attrazioni sorprendenti, l’appuntamento con “Maker Faire Rome – The European Edition”, manifestazione organizzata dalla Camera di Commercio di Roma e giunta alla sua sesta edizione. La kermesse si svolgerà dal 12 al 14 ottobre 2018 presso la Fiera di Roma. Con 7 padiglioni a disposizione per circa 100mila mq di estensione, Maker Faire Rome si conferma la fiera dove prende forma la rivoluzione digitale e si anticipa il futuro, il luogo della ribalta dedicato alle famiglie, ai bambini e a tutti gli appassionati di innovazione, ma anche il format consolidato per le aziende e gli innovatori di professione che utilizzano la cultura digitale come mezzo per affrontare le nuove sfide dei mercati.

Tanti, attuali e coinvolgenti i temi della sesta edizione che presenta diverse novità tra cui un intero padiglione dedicato all’economia circolare ovvero una straordinaria sintesi sulla radicale trasformazione sociale ed economica che sta cambiando, rapidamente, i nostri stili di vita. Lo spazio mostrerà i percorsi virtuosi che sono stati sviluppati dalle aziende dotate di una particolare visione – e che da anni hanno abbandonato i vecchi modelli produttivi “lineari”– a giovanissime start up che presenteranno come l’innovazione tecnologica, nel modo dell’economia circolare, sia sempre sinonimo di creatività. Nel padiglione ci sarà chi riesce a trasformare la canapa in bioplastica per stampare, con tecnologie 3D, oggetti indispensabili alla nostra vita o chi produce tessuti utilizzando lo scarto delle lavorazioni casearie o fibre tessili e lane riciclate, o chi realizza prodotti farmaceutici dagli insetti o offre soluzioni al risanamento edilizio con colture microbiche o chi, infine, offre una bioraffineria in scatola per usi domestici.
Insomma, tante le novità da non perdere, molti giochi interattivi per i più giovani e un intenso programma di talk e incontri dove i protagonisti dell’economia circolare esporranno ai visitatori le loro innovazioni. In particolare, Eni avrà a disposizione uno spazio espositivo di circa 500 mq, progettato con lo studio Carlo Ratti Associati, dove sarà allestito un grande ristorante circolare che mostrerà l’impatto concreto sulla vita quotidiana delle persone di tre tecnologie Eni: Valorizzazione della Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano (FORSU) per trasformarla in energia e in un biocarburante di seconda generazione; Produzione di biodiesel da oli di frittura esausti e Riciclo di polistirene per la produzione di polistirene espandibile destinato al settore dell’isolamento termico.
Nel ristorante, infatti, i visitatori, dopo aver consumato pietanze fritte oppure bevuto bevande centrifugate, diventeranno loro stessi “attori virtuosi” del ciclo di trasformazione, all’interno dei processi industriali Eni, degli scarti generati dalla cucina in nuove risorse.
Si spazia, poi, dall’Internet delle cose e dall’intelligenza artificiale alla manifattura digitale, passando per il cibo del futuro alla sensoristica; mobilità smart, riciclo e riuso, realtà virtuale e aumentata, salute e benessere; scienza e biotecnologie e droni. Non mancherà, poi uno “spazio” per parlare di spazio, ovvero un’area dedicata alla celebrazione del Programma Apollo, un’anteprima assoluta del cinquantennale del primo sbarco sulla Luna che si celebrerà nel 2019. Protagonisti di quest’area i pionieri che realizzarono i primi satelliti della serie San Marco. Confermata l’area della robotica – curata da Bruno Siciliano docente di Robotica all’Università Federico II di Napoli e autore del libro “Handbook of Robotics”, manuale di riferimento per tutta la robotica mondiale – che, dopo il grande exploit del 2017 con la presenza delle migliori realtà italiane, quest’anno cresce di importanza e si arricchisce di set up dimostrativi provenienti da tutta Europa.
“Maker Faire Rome – The European Edition” (http://2018.makerfairerome.eu/it/) è una manifestazione promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata dalla sua Azienda speciale Innova Camera. Un evento di portata internazionale che fa convergere sulla Capitale il meglio dell’innovazione da tutto il mondo.

Per i visitatori Maker Faire Rome è un’occasione irripetibile di interagire – in anteprima – con le innovazioni che cambieranno in meglio la nostra vita mentre per maker, startupper e imprenditori medi, piccoli e piccolissimi è il momento per confrontarsi con realtà internazionali affermate che hanno scelto l’evento come piattaforma di lancio per i loro prodotti e innovazioni e per fare scouting di nuovi talenti.

Curatore della sesta edizione di MFR è Massimo Banzi, co-founder di Arduino, indicato dal settimanale “The Economist” come uno dei fautori della “nuova rivoluzione industriale” messa in atto dal movimento Maker, coadiuvato da Riccardo Luna, direttore dell’AGI, che torna a collaborare con la Maker Faire curando, in particolar modo, il tema dell’economia circolare e che condurrà la Opening Conference. Ad affiancarli c’è Alessandro Ranellucci, coordinatore esecutivo di tutti i contenuti di MFR. Insieme a loro, un qualificato team di responsabili di area: Bruno Siciliano (area robots), Paolo Mirabelli (area droni), Sara Roversi e Carlo Hausmann (area food e agritech), Mauro Spagnolo e Susanna Albertini (area greentech e bioeconomia).

La Maker Faire Rome è testimonianza di come la creatività, il lavoro e la forza delle idee siano capaci di generare nuovi modelli produttivi fondati su singole iniziative e progetti brillanti. La città di Roma si conferma, per il sesto anno consecutivo, polo attrattivo di nuove idee, contenuti e modelli economici: basti pensare che oltre mille progetti provenienti da 61 nazioni diverse sono arrivati dalle varie call.

I CENTRI DELLA CONOSCENZA: SCUOLE, UNIVERSITA’ E CENTRI DI RICERCA
Le nuove generazioni guardano al futuro attraverso la Maker Faire Rome. Lo conferma la grande partecipazione di Università, Centri di ricerca e scuole attraverso le relative Call.
In un’apposita area dedicata della Fiera saranno presenti 25 università e centri di ricerca.
Sono invece 55 le scuole selezionate, tra le centinaia di progetti pervenuti, in rappresentanza di tutte le regioni italiane: 46 Istituti secondari di secondo livello, 4 ITS e 5 scuole appartenenti all’Unione Europea (2 provenienti dalla Grecia, 1 dalla Romania, 1 dalla Slovenia e 1 dall’Ungheria). Tutte le scuole hanno partecipato alla Call for Schools, realizzata in collaborazione con il Miur: a quelle selezionate è stato garantito uno spazio gratuito all’interno della Maker Faire per esporre i propri progetti innovativi.
Alla Maker Faire di Roma saranno presentati 25 progetti di altrettanti ITS, da tutta Italia, che spaziano nei settori più diversi, dall’utilizzo della sensoristica più avanzata per la gestione dei caseifici alla realtà virtuale per animare siti storico-artistici poco conosciuti, dalle stazioni di ricarica trasportabile per bici elettriche fino ai robot che gestiscono gli allevamenti di polli.
Il programma ITS 4.0 è stato attivato con il sostegno economico del Miur e sviluppato in partnership con l’Università Ca’ Foscari di Venezia con l’obiettivo di fare dei bienni post diploma una palestra di sperimentazione che consente alle imprese e agli studenti degli ITS di gestire fianco a fianco il processo di innovazione.

MAKER FAIRE ROME CONTEST 2018
Maker Faire Rome non è solo un punto di arrivo per i tanti maker che espongono i propri progetti, ma un punto di partenza verso un futuro migliore.
Per questo, anche l’edizione 2018, si arricchisce di contest e iniziative speciali finalizzate a valorizzare i migliori progetti, per garantire visibilità e lo sviluppo delle diverse iniziative presentate: un riconoscimento pubblico e tangibile al valore della creatività esposta durante la manifestazione.

Tra i contest proposti quest’anno MakeIn’Africa (https://2018.makerfairerome.eu/it/makeinafrica-2/) promosso da Eni, main partner di Maker Faire Rome. Ha lo scopo di supportare e diffondere la realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative a sostegno dell’accesso all’energia, di un’economia circolare e dell’efficienza energetica nel Continente Africano.

Si riconferma, poi, Make to Care (https://www.maketocare.it/) promosso da Sanofi Genzyme, giunto alla sua terza edizione, e finalizzato a far emergere e facilitare la realizzazione, nonché la diffusione, di soluzioni innovative e utili a incontrare i bisogni reali delle persone affette da qualunque forma di disabilità, intesa come qualsiasi diminuzione marcata della qualità della vita a causa di patologie e/o eventi traumatici.

IGPDecaux, leader nella comunicazione esterna in Italia, parteciperà a MakerFaire Rome 2018 in qualità di media partner e lancerà una Social Innovation Challenge volta a mantenere vivo il dialogo su Nuovi Usi partecipati e tecnologici degli spazi pubblici urbani.
Verrà chiesto ai partecipanti di lavorare con dei metodi all’avanguardia per progettare nuove pratiche d’uso dello spazio pubblico urbano, inclusive e collaborative, indotte dallo sviluppo tecnologico, che siano promosse e facilitate da servizi finanziabili con la vendita di pubblicità.

PROGRAMMA E CONTENUTI

Anche quest’anno la sesta edizione di “Maker Faire Rome” parte con l’Educational Day (https://2018.makerfairerome.eu/it/educational-day). Venerdì 12 ottobre, dalle 9 alle 13, avrà luogo la tradizionale mattinata di formazione gratuita dedicata alla visita delle scolaresche (anno scorso accorsero 25mila studenti) prima dell’apertura al pubblico, per vedere da vicino tutte le invenzioni create dai makers. Il pomeriggio di venerdì, dalle 14, “Maker Faire Rome – The European Edition” si apre al grande pubblico fino a domenica 14 ottobre.
Sempre venerdì, alle 10,30, anche in live streaming, si terrà l’Opening Conference della sesta edizione presentata da Riccardo Luna.
L’evoluzione da industria e impresa 4.0 non riguarda unicamente un pur significativo ampliamento del bacino di imprese a cui sono rivolte le misure di incentivo, ma mette al centro della discussione la necessità di un’evoluzione delle competenze a tutti i livelli dell’impresa, dal management all’operatore di produzione. Se ne parlerà nel convegno “Industria e Impresa 4.0, la rivoluzione delle competenze”, moderato da Franco Canna, direttore del web magazine Innovation Post. Nel corso delle due mezze giornate, il pomeriggio di venerdì 12 e la mattina di sabato 13 ottobre, si alterneranno sul palco rappresentanti di istituzioni, università e imprese, facendo il punto sulle politiche e le tecnologie in grado di favorire la digital transformation di imprese manifatturiere e non.
All’interno del padiglione dedicato all’Economia circolare, lo spazio Eni ospiterà un intenso programma di talk monotematici e tre tavole rotonde. La prima, venerdì 12 alle ore 15, sul tema La grande scommessa dell’economia circolare, in cui i protagonisti del sistema economico di settore si confronteranno per fare il punto sui limiti e sulle potenzialità delle loro attività, la seconda, sabato 13 alle ore 12, su la Bioeconomia e l’avvento dei neomateriali, e infine la terza, domenica 14 alle ore 12, su l’Economia circolare: tra innovazione tecnologica e nuovi modelli sociali in cui parteciperanno numerose start up che racconteranno le loro storie virtuose e come, di conseguenza, saranno modificati gli attuali modelli sociali.
Un altro dei temi che verrà affrontato in questa edizione è quello del negozio 4.0, ovvero come potenziare, senza snaturarlo, il punto vendita tradizionale con le nuove tecnologie digitali, ma non solo quelle. Sarà presente un negozio temporaneo per mostrare alcune tecnologie innovative – ma utilizzabili già oggi con successo – per il punto di vendita fisico. Vi sarà anche una parte seminariale centrata sui temi dell’innovazione nel commercio e nel potenziamento del punto vendita grazie alle nuove tecnologie con due appuntamenti: il venerdì pomeriggio e la domenica mattina.

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