Sono ufficialmente partiti nei giorni scorsi i lavori per la realizzazione della nuova pista ciclabile del Mattatoio, un intervento atteso da tempo che andrà a ridisegnare un tratto importante della mobilità sostenibile nell’area di Testaccio. A comunicarlo è stato l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè, che ha illustrato i dettagli del progetto:
La pista, finanziata da Fondazione Roma sarà un nuovo ingresso per il Mattatoio e consentirà di integrare la Dorsale Tevere da una delle poche rampe esistenti su lungotevere degli Artigiani fino all’entrata dell’ex Mattatoio permettendo di connettere il centro museale espositivo alla città circostante.
La ciclabile, lunga 550 metri e sviluppata su una superficie complessiva di 1.700 metri quadrati, attraverserà lungotevere degli Artigiani e passerà per Ponte Testaccio, collegando due aree strategiche del quartiere e contribuendo a migliorare la continuità dei percorsi ciclabili lungo il Tevere.
Ciclabile del Mattatoio: un percorso più illuminato e sicuro
Uno degli elementi centrali dell’intervento riguarda l’illuminazione: lungo il tracciato saranno installate 180 luci LED a raso, integrate nella pavimentazione, che garantiranno una maggiore sicurezza anche nelle ore serali. Ai lati della ciclabile verranno inoltre posizionati 660 catarifrangenti, pensati per aumentare la visibilità del percorso e la sicurezza di ciclisti e pedoni.
Sul tratto di lungotevere degli Artigiani sono previsti anche interventi di riqualificazione dell’arredo urbano. Dove un tempo sorgevano i banchi del vecchio mercato, il progetto prevede l’installazione di dieci nuove panchine, che restituiranno l’area ai cittadini come spazio di sosta e socialità.
Contestualmente si recupereranno 30 posti auto, una scelta che punta a mantenere un equilibrio tra nuove infrastrutture ciclopedonali e le esigenze di parcheggio del quartiere.
Si tratta quindi di un’opera che unisce qualità architettonica, attenzione ambientale e valore simbolico. Sarà una delle piste ciclabili più belle di Roma – ha detto l’assessore – e un intervento di ricucitura tra siti culturali e la rete già esistente. La ciclabile inoltre si inserisce in un complesso di progettazioni che hanno riguardato e stanno interessando, grazie all’attività congiunta delle diverse strutture capitoline, l’intero quadrante cittadino che va da Testaccio a stazione Trastevere.
Patanè ha sottolineato infine come il funzionamento delle sponsorizzazioni sia:
Un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato che stiamo utilizzando anche per un’altra ciclabile, in questo caso finanziata da Enac, che riconnetterà la dorsale del Tevere all’aeroporto dell’Urbe.
Un passo avanti per una città più sostenibile
La ciclabile del Mattatoio rappresenta un ulteriore tassello nello sviluppo della rete di mobilità dolce di Roma. L’obiettivo è quello di favorire spostamenti più sostenibili, sicuri e connessi, valorizzando allo stesso tempo aree urbane spesso trascurate.
Con l’avvio dei lavori, il quartiere di Testaccio si prepara a fare un passo importante verso una città più vivibile, moderna e attenta alla qualità dello spazio pubblico.





