fiume Arno

Nuovi alberi lungo il fiume Arno, il piano di Firenze per il verde urbano

Un grande opera di riqualificazione del verde urbano a Firenze. Al via il piano di manutenzione e piantumazione di nuovi alberi lungo le sponde dell’Arno. Il  progetto è stato presentato a Palazzo Vecchio e verrà realizzato dal Consorzio di Bonifica.

Si tratta di un intervento di sostenibilità ambientale e riqualificazione del verde da attuare in due distinte fasi. Vediamole di seguito più nel dettaglio.

Verde urbano Firenze: la bonifica dell’Arno e le fasi del piano alberi

È pronta e solo da attuare la strategia di gestione delle alberature lungo l’Arno. Oltre alle consuete operazioni di manutenzione da svolgere prima della stagione invernale è stato messo in campo anche un vero e proprio “piano alberi”, che prevede la mappatura e la cura degli alberi lungo il corso del fiume e la piantumazione di nuove piante.

Il lavoro dunque si svolgerà in due fasi:

  1. la prima fase riguarda la mappatura di tutti gli alberi nella zona che va da Varlungo al Ponte all’Indiano; saranno effettuate valutazioni su ogni singola pianta e potature o abbattimenti ove necessario. Questa prima fase di manutenzione e analisi delle piante servirà anche ad arricchire un database, per una gestione dei controlli futuri più puntuale. Stanziati circa 270.000 euro per questa parte iniziale di lavori;
  2. la seconda fase prevede invece una consistente piantumazione lungo le sponde e gli argini dell’Arno e dei corsi d’acqua del territorio fiorentino. Si tratta di 140 nuove piante di diversa specie tra: carpini, peri, ciliegi, meli, nespoli e mandorli. L’ investimento economico per la seconda fase del piano di bonifica del fiume Arno è di circa 130.000 euro; comprende i lavori di piantumazione e quelli di manutenzione per i successivi tre anni.

L’obbiettivo principale del piano di riqualificazione del lungarno è rendere vivibili le sponde del fiume, per i cittadini ma anche per gli animali che qui vivono e si riproducono. Le operazioni di riqualificazione puntano infatti ad aumentare il verde, ma anche ad alimentare la biodiversità e garantire un corretto rapporto uomo-natura.