Alga wakame con avocado

Alga wakame: proprietà, calorie e controindicazioni

L’alga wakame è una delle alghe più consumate al mondo, la terza dopo la nori e la kombu. Il suo nome scientifico è Undaria pinnatifida. L’alga wakame è considerata ricca di proprietà e benefici per la salute, pur annoverando alcune controindicazioni, a fronte di un limitato apporto di calorie.

Cresce perlopiù in Cina, Giappone e Corea. In tempi più recenti si è diffusa anche in altre zone del pianeta come Australia, Francia (dove è coltivata per l’utilizzo cosmetico e alimentare) e Nuova Zelanda. È però in Giappone e in generale nel continente asiatico che quest’alga rappresenta una delle proteine vegetali preferite, già dal 700 avanti Cristo.

Descrizione e caratteristiche

La wakame un’alga bruna che preferisce i fondali rocciosi delle baie giapponesi e dei paesi confinanti. Cresce fino a una profondità di circa 7 metri, proliferando a una temperatura compresa tra 5 e 18 gradi Celsius. Al superamento dei 25 ° C la sua crescita si arresta.

Calorie e valori nutrizionali

Alga wakame insalata

Stando ai valori nutrizionali di riferimento l’alga wakame fornisce un apporto calorico di circa 45 calorie per ogni 100 grammi di parte edibile. Un contributo piuttosto contenuto, che si accompagna a un interessante presenza di proteine vegetali (circa 16 grammi).

Utile notare che all’interno di questa alga sono presenti tutti gli aminoacidi essenziali, quelli che l’organismo umano deve necessariamente assumere attraverso l’alimentazione. Unico neo è il contenuto limitato di triptofano, che dovrà essere integrato da altre fonti (ad esempio legumi o cereali).

Appena 9 grammi per quanto riguarda i carboidrati, meno di un grammo (circa 0,6 g) per i grassi. Ben più elevato il contenuto di fibre alimentari, che nell’alga wakame rappresenta circa il 35,3% del totale.

Lato sali minerali sono presenti in quantità significative diversi elementi: calcio, magnesio, fosforo, potassio, sodio, iodio, cromo e selenio. In proporzioni minori troviamo anche ferro, nichel, rame, piombo, cadmio, mercurio e arsenico.

Buono anche l’apporto di vitamine, in particolare di vitamina A (presenti il precursore Beta-carotene e il retinolo). Del gruppo B troviamo la Tiamina (B1), la Riboflavina (B2), la Niacina (B3 o PP) e la B6 (piridossina).

Alga wakame: proprietà

Le proprietà associate all’alga wakame riguardano in molti casi la possibilità di prevenire o contrastare gli stati carenziali di vitamine e sali minerali. I benefici in tal senso possono anche riguardare delle parti piuttosto visibili dell’organismo, come capelli e unghie (che ritrovano forza). In più sono presenti diverse sostanze capaci di rallentare l’avanzare dell’invecchiamento.

La presenza di fibre si rivela un ottimo aiuto naturale per l’intestino, favorendone la regolarità. Possibile anche ottenere un certo effetto lassativo, utile a superare degli eventuali condizioni di stipsi o stitichezza. Iodio e selenio si rivelano invece importanti, in condizioni normali, per l’equilibrio della tiroide. Da questo dipenderanno anche il ritmo del metabolismo e la corretta gestione dei grassi.

L’alga wakame fa dimagrire?

Quando si tratta di dieta e di perdita di peso è sempre opportuno entrare nel dettaglio. L’alga wakame fa dimagrire in maniera indiretta stimolando il senso di sazietà, spingendo così a mangiare meno e meglio. Non risultano effetti diretti verificati attraverso studi scientifici. Allo stesso tempo si consiglia di abbinarne il consumo a uno stile di vita sano e attivo.

Come si usa l’alga wakame

Alga wakame nella cucina giapponese

Come abbiamo già accennato, nella cucina asiatica è frequente l’utilizzo dell’alga wakame. In Occidente questo tipo di uso è fortemente limitato, tanto che questo rimedio naturale viene perlopiù assunto sotto forma di integratori alimentari.

Come si mangia l’alga wakame?

In Giappone e nei paesi asiatici l’alga wakame si mangia abitualmente durante i pasti. Viene utilizzata fresca e servita come contorno di verdura dopo essere stata leggermente scottata in padella. In Italia è solitamente disponibile in forma essiccata, per cui sarà necessario reidratarla per alcuni minuti in acqua prima di prepararla.

Quanta alga wakame al giorno?

Secondo le linee guida generali viene raccomandato un consumo di alga wakame di massimo 4 grammi (peso riferito alla versione essiccata). Indicazioni corrispondenti a quello che è il consumo medio in Giappone, stimato in circa 4-6 grammi al giorno.

Dove si trovano le alghe wakame?

Nonostante il consumo a tavola in Italia sia ancora fortemente limitato, questa alga è disponibile anche nel Bel Paese. A commercializzarla sono perlopiù i supermercati e i negozi online. Potrebbe inoltre trovarsi già pronta all’interno dei punti “sushi” (se presenti).

Alga wakame: controindicazioni

Veniamo infine a quelle che sono le possibili controindicazioni legate all’alga wakame. Una delle principali fa riferimento al contenuto di iodio, che può influire sul funzionamento della tiroide. Il consumo di questa alga viene quindi sconsigliato a chi presenta irregolarità tiroidee, e deve essere quindi subordinato al via libera da parte del proprio medico curante.

Possibili effetti collaterali anche durante la gravidanza, meglio quindi sospenderne l’eventuale consumo fino a dopo il parto. Attenzione infine anche a evitare eccessi nei quantitativi giornalieri, oltre i 4,2 grammi di parte essiccata, che potrebbero portare oltre la soglia ritenuta sicura per l’assunzione di iodio (circa 1100 microgrammi al giorno).