La fermata della metro B Garbatella a Roma ha un nuovo ecomurales realizzato dall’artista di fama internazionale Michela Picchi. L’opera grazie all’utilizzo di pitture fotocatalitiche e purificatrici contribuisce a migliorare la qualità dell’aria nella zona circostante, offrendo un impatto ecologico positivo pari a circa 12 alberi piantati.
Il murales è un progetto di riqualificazione urbana che unisce arte, sostenibilità e attenzione al territorio sostenuto dal brand internazionale di gelati NUII, appartenente a Froneri, in collaborazione con Yourban 2030. L’azienda è impegnata in diverse iniziative responsabili come P.E.A.C.E. in Namibia e Koala Re-Wilding Project, a sostegno degli ecosistemi più fragili e delle specie più a rischio, in collaborazione con l’associazione non-governativa Wild Ark.
Quello che presentiamo oggi è il frutto di una virtuosa collaborazione pubblico privato – ha detto l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor – il nuovo eco-murale che da oggi accoglierà i viaggiatori alla stazione Garbatella non solo contribuirà a rendere il quartiere più bello e piacevole ma sarà anche un preciso segno dell’impegno di tutta la nostra comunità a favore della tutela dell’ambiente e della sostenibilità.
Un ambiente bello e sano in cui vivere è fatto di tanti elementi, dal verde, dal decoro, dalla qualità ambientale, dall’arte. Ringrazio NUII e Yourban 2030 per aver voluto donare questo murales mangia smog alla città: un’iniziativa bella che migliora lo spazio pubblico, parla alla città di sostenibilità e solidarietà, ma che soprattutto accende l’attenzione e sensibilizza le persone che attraversano la stazione di Garbatella sull’importanza della qualità dell’aria, dell’abbattimento delle emissioni e del contenimento del nostro impatto sul pianeta. Un modo per prendersi cura dello spazio urbano coinvolgendo con l’arte le persone che vivono nel quartiere o che lo scoprono per la prima volta – ha dichiarato l’assessora all’agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi – Come Roma Capitale, con il dipartimento ciclo dei rifiuti stiamo studiando approfonditamente questa soluzione innovativa e tecnologica delle pitture foto catalitiche e stiamo immaginando degli interventi sui territori per migliorare la qualità dell’aria e la qualità ambientale dei luoghi, grazie anche a questa metodologia.
Ecomurales di Garbatella simbolo di sostenibilità
Michela Picchi, l’artista romana che ha realizzato quest’opera, è conosciuta in tutto il mondo per il suo stile distintivo e per la sua capacità di trasformare spazi comuni in luoghi straordinari. Attraverso il suo lavoro l’osservatore verrà trasportato in un ambiente onirico e a contatto con la natura e con i suoi elementi, invitandolo a vivere una vera e propria fuga visiva dalla frenesia urbana. Questo tema è perfettamente in linea con il messaggio di NUII, che invita a godere di momenti di evasione e connessione con la natura attraverso i suoi prodotti.
L’ecomurales che parte dalla pavimentazione per estendersi fino agli spalti fungerà anche da punto di riferimento e catalizzatore per il dialogo su temi cruciali come la sostenibilità e la protezione dell’ambiente, il tutto attraverso l’arte che gioca un ruolo fondamentale nel miglioramento della qualità della vita urbana.
L’opera, inoltre, è accompagnata da un QR Code che basterà inquadrare per ascoltare la traccia audio “Escapism Reverie” realizzata e creata dal producer, Andrea Marra. Basterà un click per farsi trasportare dal sound creato appositamente per l’opera, dando così vita a un momento di condivisione collettiva.
Ringraziamo NUII, Yourban 2030 e l’VIII Municipio – ha commentato l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale Eugenio Patanè – che con questa lodevole iniziativa ci hanno permesso di riqualificare la stazione della Metro B Garbatella. Il bellissimo murales realizzato a Garbatella, peraltro, si inserisce all’interno di un progetto complessivo di riqualificazione delle fermate delle metropolitane che stiamo portando avanti insieme ad Atac e ai Municipi coinvolti che ha già interessato, tra le altre, le stazioni di Santa Maria del Soccorso, Torre Maura, Pietralata, Marconi e Conca d’Oro.





