Allerta meteo Roma Tevere vento

Allerta meteo vento a Roma, chiusi parchi, cimiteri e alcune strade

Nuova allerta meteo arancione a Roma per il forte vento che sta spazzando la Capitale. Oggi 28 novembre 2023 resteranno chiusi i parchi e le ville cittadine, i cimiteri e scatta il blocco traffico a Roma per alcune strade. Città Eterna che è stata indicata da Legambiente, nel suo rapporto “Città Clima 2023” come la “città più alluvionata d’Italia“.

Le raffiche di vento iniziate già nella notte tra il 27 e il 28 proseguiranno anche nella giornata di oggi, come avvisato dal Sistema di Protezione Civile Regionale. Da qui la decisione del Comune di Roma di emanare una specifica ordinanza (n.125 del 27 novembre 2023) a tutela della sicurezza pubblica.

Allerta meteo Roma per il forte vento

L’allerta vento a Roma durerà fino a cessata emergenza, ha reso noto il Campidoglio, che ha comunicato inoltre l’elenco delle cinque strade che resteranno chiuse al traffico per tutto il periodo in cui sarà in vigore l’ordinanza emanata dal sindaco Roberto Gualtieri:

  • Via di Castelfusano;
  • via dei Pescatori;
  • via della Villa di Plinio (X Municipio);
  • via Federico Ozanam (Municipio XII);
  • via di Santa Cornelia (XV).

Roma città più alluvionata d’Italia secondo Legambiente

Capitale anche degli alluvioni secondo quanto indicato da Legambiente nel rapporto Città Clima 2023. Quarantanove allagamenti in 14 anni per Roma, con il 9,1% del territorio considerato a forte rischio alluvionale. Secondo la mappa dei municipi più esposti risulterebbero a maggiore rischio le seguenti zone:

  • Municipio X – Acilia, Casal Palocco, Infernetto e Ostia;
  • Municipio II – zona Flaminio, in particolare via Guido Reni;
  • Municipio IX – Eur Torrino, Tiburtina, Prenestina, Tor di Valle;
  • Municipio III – Settebagni;
  • Municipio XV – Labaro;
  • Altre zone tra cui Corso Francia, Salaria, Tiberina e il Villaggio Olimpico.

Regione Lazio ad alto rischio

Roma non è però sola nel suo triste primato. Ad accompagnare la Capitale sul fronte del rischio alluvionale è il Lazio, che si posiziona al secondo posto tra le Regioni più esposte con 72 allagamenti. Primo posto per la Sicilia, con 86 episodi, e terzo gradino del podio per la Lombardia con 66. Come ha dichiarato Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio:

A Roma e nel Lazio come in tutta Italia, deve crescere la consapevolezza che un territorio come il nostro non debba essere ulteriormente cementificato e impermeabilizzato, ma dell’esatto opposto, di de-impermeabilizzazione e adattamento al clima.