Alta velocità Bologna-Lecce: tutte le novità sul progetto

Alta velocità Bologna-Lecce: tutte le novità sul progetto

Sono stati avviati gli studi preliminari per l’alta velocità Bologna-Lecce, infatti è in corso il procedimento di revisione della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) dentro cui si sta ipotizzando di inserire un corridoio trasversale che colleghi Ancona o Pescara a Civitavecchia (anche se vanno ancora risolti i problemi da Bari a Lecce).

Per il Salento l’unico modo di agganciarsi all’alta velocità passa per il prolungamento fino a Lecce della Napoli-Bari (corridoio Scandinavo-Mediterraneo) che è già programmata. “Allora, se si vuole davvero farla arrivare fino a Lecce occorre concentrare gli sforzi sul prolungamento del corridoio Scandinavo-Mediterraneo, e farlo oggi, mentre si sta lavorando all’aggiornamento della rete TEN-T. Domani sarà troppo tardi e pure gli studi di fattibilità dovranno attendere altri decenni”, chiede l’Onorevole al Parlamento Europeo, Andrea Caroppo, del PPE, eletto nella circoscrizione Sud, come riporta Piazzasalento.

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Nel frattempo a Bologna ci sono altre novità in merito alla mobilità: il passante infatti sarà ancora più green, almeno secondo quanto detto dalla regione sul lavoro di Autostrade. L’azienda dovrebbe sviluppare i dettagli tecnico-operativi che poi arriveranno alla messa a punto finale del progetto. L’obiettivo sarebbe quello di arrivare alla progettazione esecutiva del Passante entro il termine di quest’anno.

Nel progetto di Autostrade uno dei punti chiavi sembra essere quello dei pannelli fotovoltaici: sono state trovate infatti aree per circa 6.000 metri quadrati perfette per inserire questi pannelli. Non solo, perché sarebbero anche in fase di analisi eventuali altre pertinenze idonee ad accrescere ancora di più l’estensione delle installazioni anche extra al tracciato autostradale, come la copertura di alcuni edifici pubblici.

“La delibera – ha dichiarato l’assessore ai Trasporti Claudio Mazzanti – non è ancora stata calendarizzata, ma noi siamo pronti. L’opera è già passata 900 milioni a 2 miliardi per i miglioramenti apportati, tutto quello che viene in più è grasso che cola. Noi siamo pronti”.