AniCura Italia

AniCura Italia: collaborazione con LAV per cani e gatti dei rifugiati ucraini

AniCura Italia ha instaurato una collaborazione con LAV per aiutare i canti e i gatti dei rifugiati ucraini che si trovano in Italia. In queste ore i volontari delle due associazioni stanno cercando i beneficiari e li assisteranno con check-up clinici, esami di laboratorio e diagnostici, interventi chirurgici e somministrazione di farmaci presso le strutture individuate.

Ricordiamo che AniCura è un gruppo di ospedali e di cliniche specializzate fondato nel 2011 che si occupa della salute e del benessere degli animali da compagnia. Si legge sul sito ufficiale di AniCura:

In AniCura troverai sempre persone che amano gli animali e che fanno del loro benessere la propria missione. Ciascuna clinica AniCura ha una propria anima e tutte insieme fanno un grande cuore. Potete essere sicuri che riceverete sempre un trattamento attento, dedicato e rispettoso delle necessità del vostro animale.

Cani e gatti dall’Ucraina in Italia: i sostegni

In alcune città italiane si sta facendo tanto per i cani e gatti dei rifugiati ucraini: per esempio a Napoli è nato un piccolo “ospedale da campo” veterinario gratuito alla Mostra d’Oltremare , allestito dalla Asl Napoli 1 Centro per volontà del direttore generale Ciro Verdoliva con la direttrice dell’ospedale veterinario pubblico presso l’ex Frullone, Marina Pompameo.

Le prime visite sono state effettuate lo scorso marzo ai primi cani e gatti arrivati con i bus della missione umanitaria. Inoltre alcuni cani ottengono un microchip per essere identificati e temporaneamente inseriti nell’Anagrafe canina regionale e vaccinati per la rabbia.

A Firenze invece c’è accoglienza per cani e gatti che arrivano dall’Ucraina al Parco degli animali. Grazie alla collaborazione tra la direzione Ambiente, la Asl veterinaria e la Regione Toscana, gli amici a quattro zampe in arrivo ricevono tutte le cure di cui hanno bisogno. Infine sono assicurate tutte le analisi previste dai protocolli sanitari anti rabbia.