Animali domestici

Animali domestici, il 39,7% salvato dalla strada o preso in un gattile/canile

Dal nuovo Rapporto Italia 2024 Eurispes si evince che 39,7% degli animali domestici presenti nelle case degli italiani è stato salvato da una strada o preso in un gattile/canile ma in un caso su quattro (25%) si è trattato di un acquisto in negozio o allevamento e il 20,8% (1 su 5) è arrivato come regalo.

Lo scorso anno Enpa – Ente Nazionale Protezione Animali si stima abbia dato in adozione circa 21.227 animali (4.512 nelle regioni del Nord-ovest del Paese, 5.609 nel Nord-est, 5.033 nel Centro, 4.704 nel Sud e 1.369 nelle Isole). Sempre dal Rapporto Eurispes emerge che in quasi una casa su quattro troviamo almeno un animale da compagnia (il 37,3%) e che questa percentuale è aumentata del 4,6% rispetto allo scorso anno. Nella gran parte dei casi nelle nostre case vive un solo pet (21,3%) mentre una parte minoritaria ne possiede due (8,2%), tre (3,9%) e più di tre (3,9%).

Se da un lato – commenta Carla Rocchi, presidente nazionale Enpa – le nostre campagne di adozione nei rifugi confermano la loro efficacia perché quel 39,7% di italiani ha capito che salvare un animale non è solo un’azione buona ma un grande arricchimento per chi decide di compierla, dall’altro, ci preoccupa molto quel 20,8% che accoglie un animale sotto forma di regalo. Le adozioni inconsapevoli sono infatti al primo posto dei motivi che portano alla cessione di un animale domestico. Quando si sceglie di adottare in un rifugio Enpa, i volontari seguono la procedura passo dopo passo: dalla scelta più opportuna per la famiglia adottante, al percorso di inserimento dell’animale nel nuovo ambiente. Regalare e ricevere in regalo animali, oltre ad essere un concetto assolutamente sbagliato perché gli animali sono essere senzienti e vanno quindi accolti con consapevolezza nelle nostre famiglie, equivale spesso a iniziare la convivenza con il piede sbagliato. E molto spesso chi ha ricevuto in regalo un animali, non riuscendo a gestirlo adeguatamente, lo cede, lo porta in un rifugio o peggio ancora lo abbandona.

Animali domestici, quanto spendono gli italiani

Il 20,3% di ha un pet spende meno di 30 euro al mese per la sua cura e il mantenimento. Circa il 60% degli italiani, invece, spende più di 30 euro ma entro i 100 euro. Dal 2015 ad oggi è sensibilmente diminuita la percentuale di coloro che riescono a spendere meno di 30 euro al mese e dai 30 ai 50 euro.

Il 14% dei proprietari di un pet ha pensato di dare in affido il proprio animale a causa di difficoltà economiche ma di non averlo fatto, mentre il 7,1% ha dovuto prendere questa decisione.

Siamo estremamente contenti di poter ribadire – aggiunge Carla Rocchi – che la maggior parte di chi possiede un solo animale in casa è rappresentata proprio da famiglie con figli (il 22%). A chi vorrebbe sempre più spesso contrapporre bambini e animali mettendoli in una inutile e dannosa competizione, ripetiamo che l’amore si moltiplica non si divide! Amare è anche un atto di generosità e chi ama gli animali è una persona che ama.

Per quanto riguarda i temi etici legati al mondo animale si continua a dire “no” alla vivisezione (76,6%), alla caccia (72,9%), alla produzione e all’uso delle pellicce (78,3%) e all’utilizzo degli animali nei circhi (78,1%). Un grande passo avanti a favore del benessere animale.