L’Appia Antica non sarà più una strada di attraversamento per chi, nel fine settimana, la utilizza semplicemente per spostarsi da una parte all’altra di Roma. Da sabato 19 settembre è entrata in funzione la nuova Zona a Traffico Limitato Appia Antica, controllata attraverso tre varchi elettronici e attiva il sabato e la domenica dalle 7 alle 19. La misura riguarda tutti i weekend dell’anno, con l’eccezione del mese di agosto.
La particolarità della nuova Ztl è nella sua modalità di funzionamento. Non si tratta infatti di un divieto generalizzato di accesso: chi deve raggiungere un’abitazione, un’attività o una struttura all’interno dell’area può entrare, ma deve uscire dallo stesso varco dal quale è entrato, nella stessa giornata. È il cosiddetto meccanismo del “varco unico”, pensato per impedire che l’Appia Antica venga utilizzata come scorciatoia tra diversi quartieri della città.
L’accensione dei varchi – ha dichiarato l’assessore Patané, partecipando alla pedalata che ha salutato l’avvio della Ztl – significa maggiore tutela per la Regina viarum, maggiore mobilità sostenibile, e per questo lo facciamo durante la Settimana Europea dedicata al tema, ma anche una nuova storia per questa strada meravigliosa.
L’avvio del pre-esercizio dei varchi elettronici rappresenta una giornata importante per l’Appia Antica – ha detto Anna Donati, presidente e Ad di Roma Servizi per la Mobilità – Il Campidoglio, d’intesa con il ministero delle Infrastrutture e Trasporti, ai sensi del Codice della Strada, vuole togliere traffico almeno il sabato e la domenica. Già vediamo meno auto e furgoni e tanti ciclisti e pedoni che vengono a vivere questo luogo magnifico. Il percorso per liberarlo dal traffico sarà lungo ma questo è il primo passo.
Appia Antica: dove sono i tre varchi
I punti di controllo elettronico sono tre. Il primo si trova all’ingresso di via Appia Antica, da via delle Mura Latine; il secondo all’incrocio tra via Appia Antica e via Appia Pignatelli; il terzo sull’accesso di via Ardeatina, da via delle Sette Chiese.
La Ztl interessa il tratto di Appia Antica compreso tra l’intersezione di via delle Mura Latine con via Appia Pignatelli e quello di via Ardeatina tra via delle Sette Chiese e l’Appia Antica. L’obiettivo è ridurre soprattutto il traffico veicolare di attraversamento nei giorni di maggiore frequentazione dell’area intorno al Parco.
Chi può attraversare senza limitazioni
Sono previste alcune deroghe. Durante gli orari di attivazione possono entrare e uscire da varchi differenti, senza le limitazioni previste per il traffico ordinario, i mezzi del trasporto pubblico, taxi e Ncc, i veicoli Ama, i mezzi di emergenza e soccorso, le biciclette, i pullman turistici e i veicoli al servizio delle persone con disabilità.
Per residenti e domiciliati nella Ztl, titolari e lavoratori di attività presenti nell’area e per alcune categorie legate alle manutenzioni dell’Amministrazione capitolina è invece previsto il libero accesso previa richiesta di un permesso gratuito.
Per tutti gli altri automobilisti, invece, la regola è chiara: si può raggiungere l’area interna, ma non utilizzarla per attraversare Roma. Il traffico ordinario è quindi indirizzato su percorsi alternativi.
Un periodo di prova prima delle sanzioni
L’accensione delle telecamere del 19 settembre non coincide ancora con l’avvio delle sanzioni automatiche. I varchi elettronici sono infatti entrati in una fase di pre-esercizio della durata di almeno 30 giorni, durante la quale sono previsti anche presidi della Polizia Locale per informare gli utenti e consentire le necessarie verifiche tecniche. Solo successivamente il sistema entrerà a regime con l’avvio delle sanzioni automatiche.
L’istituzione della Ztl è stata resa possibile nell’ambito delle procedure previste dal Codice della strada, dopo l’interlocuzione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e grazie all’utilizzo dei fondi giubilari.
La misura interessa una delle aree archeologiche più importanti della Capitale: la Via Appia-Regina Viarum, inserita dall’Unesco nel Patrimonio Mondiale. La riduzione del traffico di attraversamento punta così a tutelare il sito e, allo stesso tempo, a rendere più fruibile l’area nel fine settimana per chi vi abita, lavora o vuole visitarla.






