Area B e Area C Milano

Area B e Area C, raffica di proteste a Milano

Le proteste per i divieti nell’Area B e Area C di Milano non si sono fatte attendere, da parte di un gran numero di cittadini e soprattutto dai commercianti che hanno la loro attività nell’area interessata al blocco del traffico.

Online sono già aperte alcune petizioni contro i nuovi divieti alla circolazione per le auto inquinanti nella Ztl di Milano.

Area B e C Milano, proteste per i divieti

Le proteste contro i nuovi divieti nella Ztl di Milano  attivi dal 1° ottobre 2022 sono molte, accompagnate dalle tante preoccupazioni che animano i cittadini. Soprattutto i negozianti prevedo già incassi più bassi a causa del minor flusso di persone nella zona. I milanesi poi che non posseggono un’auto a basso impatto ambientale, in teoria sarebbero costretti a comprarne una nuova non inquinante per poter avere accesso alle aree B e C.

Sul sito change.org è già partita una petizione per dire no al blocco auto in Area B e chiunque può apporre la propria firma. Come anche precisato dal creatore della petizione, Luca Bernardo:

In questo momento così difficile per famiglie e imprese è ingiusto bloccare la circolazione di auto diesel euro 4 ed euro 5 in Area B. Milano diventa ogni giorno più respingente a causa del caro vita che sta crescendo fuori misura.

Questo fenomeno allarma i cittadini e le cittadine ma anche le categorie di commercianti e artigiani che a fatica sopravvivono. È certamente importante salvaguardare l’ambiente, ma va fatto attraverso misure vere che guardino al futuro con prospettive serie e non attraverso decisioni non strutturali.

A essere preso di mira dalle proteste è dunque il sindaco Giuseppe Sala, colpevole di avere attivato delle restrizioni che secondo molti “ammazzano l’economia della città”.

Oltre al blocco del traffico nella Ztl, si contesta anche la collocazione (probabilmente poco indovinata) di alcuni varchi, come per esempio quello a 50 metri di distanza dal parcheggio del supermercato Esselunga in viale Famagosta o prima del parcheggio di Lampugnano.