Alberi monumentali castagno

Arrivano i contributi della Regione Emilia-Romagna per gli alberi monumentali

La Regione Emilia-Romagna – Settore Aree protette, Foreste e Sviluppo zone montane ha approvato il nuovo bando che concede i contributi per gli interventi conservativi e di salvaguardia degli alberi monumentali regionali e degli alberi monumentali d’Italia pubblici o privati; i fondi ottenuti dovranno essere utilizzati per il loro mantenimento e miglioramento, per la tutela della zona di protezione dell’apparato radicale (Zpa) e per le indagini sullo stato di salute. L’importo massimo concedibile è di 15.000 euro per gli esemplari singoli e di 25.000 euro per gli esemplari in filare o di gruppo.

Possono farne richiesta i proprietari pubblici e privati per lavori da eseguire nell’anno 2027. Le domande potranno essere presentate entro il 31 luglio 2026. La graduatoria degli interventi ammissibili sarà approvata entro il 30 novembre 2026, con successiva concessione dei contributi nei limiti delle risorse disponibili. Gli interventi dovranno essere realizzati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2027.

Giganti della natura: perché proteggerli

Gli alberi giganti hanno assistito durante tutta la loro lunga vita a terremoti, cementificazioni ed eventi storici. Hanno superato le avversità e grazie alla loro forza hanno attraversato i secoli continuando a svolgere le loro imprescindibili funzioni:

  • depurare l’aria;
  • abbassare le temperature;
  • rendere i centri urbani più rilassanti (a patto che cura, sorveglianza e manutenzione siano metodiche e severe).

Le loro chiome maestose forniscono riparo e nutrimento a numerose specie di uccelli, insetti e piccoli mammiferi; preziosi anche per la stabilizzazione del terreno e per l’assorbimento di CO₂, aiutando a combattere il cambiamento climatico.

Affinché un albero monumentale sia dichiarato tale deve avere alcune caratteristiche relative a:

  • età;
  • dimensioni della pianta;
  • forma e portamento;
  • valore ecologico;
  • rarità botanica;
  • architettura vegetale;
  • pregi paesaggistico;
  • pregio storico-culturale-religioso.

Gli alberi monumentali dell’Emilia-Romagna

L’ultimo aggiornamento del febbraio 2022 ha censito  556 esemplari distribuiti sul territorio regionale in tutte le 9 province e in capo a 169 enti gestori della tutela, tra Comuni, Unioni di Comuni ed Enti di gestione per i parchi e la biodiversità.

Nel catalogo degli esemplari tutelati sono riportati i dati essenziali quali la specie, la tipologia di tutela, le dimensioni, la localizzazione geografica, la documentazione fotografica, eventuali descrizioni dello stato fitosanitario e strutturale e informazioni sulla loro accessibilità. Inoltre, il catalogo fornisce anche informazioni circa gli aspetti storico-culturali, le leggende e gli aneddoti collegate ai singoli esemplari.