L’8 maggio, in occasione della terza tappa di “Impianti Aperti on the road – Il viaggio per la sostenibilità” di Assoambiente (con il sostegno di MASE e ISPRA SNPA) il polo impiantistico di gestione rifiuti di Viterbo accoglierà la cittadinanza, gli studenti e le istituzioni.
Il compost di qualità rappresenta un ponte perfetto tra la gestione sostenibile dei rifiuti e l’agricoltura d’eccellenza del nostro territorio – evidenzia l’ing. Pierpaolo Lombardi, AD di Ecologia Viterbo – Questa nuova edizione di Impianti Aperti vuole mostrare concretamente come l’economia circolare possa tradursi in valore per le aziende agricole locali e in prodotti di qualità superiore per i consumatori. Il nostro impianto di compostaggio è un tassello fondamentale di questo ciclo virtuoso che restituisce alla terra ciò che dalla terra proviene.
Con questa tappa della nostra campagna Impianti Aperti on the Road approfondiamo un ulteriore aspetto cruciale dell’economia circolare: la trasformazione dei rifiuti organici in risorsa per l’agricoltura – sottolinea Elisabetta Perrotta – Direttore di Assoambiente – Il polo impiantistico di Viterbo rappresenta un altro esempio concreto di come il settore della gestione rifiuti possa creare valore per il territorio, non solo attraverso la riduzione degli impatti ambientali, ma anche generando risorse preziose per altri settori economici.
Assoambiente: l’organizzazione della giornata
Dalle 9 alle 13, al polo di via Lemme 8, dopo una breve introduzione da parte di rappresentanti dell’Associazione e dell’azienda, saranno due i turni di visite guidate del nuovo impianto di compostaggio che accoglie rifiuti organici provenienti dalle raccolte differenziate e residui ligneo cellulosici e li trasforma in compost di qualità da utilizzare in agricoltura.
La discarica, in linea con le più avanzate Direttive Europee e del Green Deal, è dotata di impianti per il recupero energetico del biogas con una potenza complessiva di circa 3MW, in grado di alimentare circa 4.000 abitazioni. I partecipanti assisteranno al processo di trasformazione dei rifiuti organici in compost di qualità e comprendere le tecnologie impiegate.
I lavori del pomeriggio saranno aperti dalla visita all’impianto di trattamento meccanico biologico (in località Casale Bussi) dei rifiuti solidi urbani che ha una potenzialità di trattamento di circa 215.000 tonnellate/anno, dai quali si ottiene combustibile derivato da rifiuto e combustibile solido secondario, frazione organica stabilizzata, recupero di metalli e riduzione volumetrica dei rifiuti. Qui per iscriversi.
Il seminario sui rifiuti
A seguire si terrà, presso la sala eventi dell’impianto, il seminario “Il Compost da rifiuti: una risorsa per le eccellenze agroalimentari del territorio di Viterbo”. L’appuntamento vedrà, dopo i saluti istituzionali e gli interventi del Direttore di Assoambiente Elisabetta Perrotta e dell’AD di Ecologia Viterbo ing. Pierpaolo Lombardi, un approfondimento sulle applicazioni e sulla qualità del compost Nova Terra.
Il prof. Andrea Colantoni e il suo team del DAFNE – Università della Tuscia presenteranno i risultati della ricerca condotta per migliorare la qualità del compost e renderlo più performante grazie a consorzi microbici sviluppati ad hoc.
Seguirà un confronto con i rappresentanti locali del mondo agricolo e agroalimentare sui temi dell’economia circolare e della rigenerazione del territorio grazie alla gestione virtuosa dei rifiuti organici, con un focus sul suo valore per l’agricoltura locale e le eccellenze agroalimentari del territorio.





