Autobus a Bologna: al via il pagamento con carta di credito e bancomat

Autobus a Bologna: al via il pagamento del biglietto con carta di credito e bancomat

Le nuove tecnologie e anche la pandemia hanno aiutato la diffusione dell’utilizzo di carta di credito e bancomat rispetto ai contanti: per questo motivo da qualche giorno a Bologna è stato introdotto il sistema EMV per il pagamento con carte bancarie contactless sugli autobus.

Tper ha dato vita ad un sistema EMV (acronimo di Europay, MasterCard e VISA) che dà modo  di pagare la corsa con carta bancaria – carta di credito o bancomat – purché contactless. “Si tratta della soluzione più facile ed intuitiva per chi utilizza il mezzo pubblico in modo occasionale – ha fatto sapere l’azienda di trasporti, come riporta Bologna Today – e rappresenta anche un’opportunità notevole per l’utenza turistica: in questo modo è possibile, infatti, pagare il bus semplicemente avvicinando la propria carta elettronica di pagamento al validatore color verde smeraldo presente sui mezzi delle linee urbane Tper”.

Come funziona?

Bologna si trasforma così nella prima città metropolitana in Italia ad avere questo sistema di pagamento del servizio esteso a tutta la rete urbana. Avvicinando la propria carta bancaria al validatore verde, sullo schermo appare l’indicazione di avvenuto riconoscimento del titolo (luce verde, suono e messaggio di conferma). Anche in caso di cambio del mezzo non c’è il rischio di pagare due volte entro i 75 minuti di validità dalla prima convalida: l’importante è usare sempre lo stesso strumento di pagamento quando si sale su ogni vettura.

Da qualche giorno il sistema è attivo anche sulle linee urbane di Imola e prossimamente anche a Ferrara. “Il percorso di digitalizzazione dei sistemi di vendita, di infomobilità e di utilità complessiva a vantaggio del cittadino-utente segna un’altra tappa importante – ha aggiunto la Presidente e Amministratore Delegato di Tper, Giuseppina Gualtieri – Come azienda che gestisce il trasporto pubblico siamo al fianco delle Istituzioni per offrire ai cittadini sempre maggiori opportunità pratiche”.