Banane

Banane: proprietà e valori nutrizionali

Le banane sono un frutto salutare e molto apprezzato, soprattutto dagli sportivi. Questo perché si rivela un importante fonte di nutrienti e un alimento facile da digerire. Apprezzamenti merito anche delle sue proprietà e dei suoi valori nutrizionali.

Per molti il frutto rappresenta non soltanto una scelta della salute, ma anche una soluzione facile per mangiare della frutta fuori casa. Merito della praticità derivata dalla buccia, che ne permette un trasporto agevole e un consumo relativamente semplice (vista la facilità di rimozione della stessa).

Vengono prodotte dall’albero noto come banano, appartenente alla famiglia delle Musaceae. L’origine della pianta viene collocata nel sud-est asiatico, nelle regioni a clima tropicale, più precisamente tra Malesia, Indonesia e Filippine.

I frutti nascono a grappoli, anche detti “caschi“. Da ciascun casco vengono ricavate dalle 8 alle 12 “mani” di media; ogni mano contiene circa 12-15 banane. L’ulteriore divisione delle mani in porzioni da 4-6 banane rappresenta il classico formato in vendita sui banchi dei supermercati o dei negozi ortofrutticoli.

Caratteristiche

Entriamo quindi subito nel vivo del tema passando alla descrizione delle caratteristiche delle banane, a cominciare dalla tipica forma allungata e ricurva. Esternamente è presente una buccia, di cui parleremo a breve in maniera più approfondita, mentre all’interno è presente una polpa biancastra morbida e carnosa.

Ogni banana intera ha un peso tra i 120 e i 200 grammi, mentre la polpa rappresenta circa l’80% del totale (in media dagli 80 ai 160 grammi). Tale variazione è dovuta principalmente all’esistenza di diverse varietà o “cultivar”, che tendono a produrre frutti dalle caratteristiche fisiche leggermente differenti.

Eccoci infine alla buccia, che si mostra di colore verde quando i frutti sono ancora acerbi. La colorazione diventa un bel giallo vivo quando le banane sono mature. Con il proseguire della maturazione tende a comparire un numero sempre maggiore di macchie scure, fino a coprire buona parte della buccia stessa.

Macchie scure sulla buccia

Quando iniziano a comparire le macchie scure sulla buccia, le banane si possono ancora mangiare? Un dubbio che riguardato molti estimatori di questi frutti.

Di recente alcuni studi scientifici hanno analizzato i mutamenti a cui vanno incontro questi alimenti nel corso della loro maturazione, indagando nello specifico la “misteriosa” pigmentazione assunta dalle banane molto mature.

Innanzitutto è stato indagato il perché queste macchie scure comparissero, in base a quale meccanismo le banane divenissero maculate o “tigrate”. A quanto pare si tratterebbe dell’evidenza che il frutto sta attraversando una fase di necrosi tumorale, producendo sostanze anti-cancerogene. In linea di massima questo livello di maturazione contribuirebbe a fornire all’organismo umano delle sostanze utili nella lotta ai tumori.

Varietà di banane

Esiste un discreto numero di varietà di banane a livello mondiale, sebbene quelle più comunemente commercializzate in Italia tendano a essere sei: la “Cavendish” (dalla buccia più sottile), la “Gros Michel” (dai frutti particolarmente grandi), la “Roja” (dalla buccia rossastra), la “Poyo”, la “Lacatan” e la “Lady’s Finger”.

Banane gialle rosse verdi

Banane: valori nutrizionali

Le banane sono costituite per il 76,80% da acqua, mentre più contenuta è chiaramente la quota destinata ai macronutrienti principali. I carboidrati ammontano a 15,4 grammi, di cui 12,8 sono costituiti da zuccheri. Quota ridotta per le proteine, che partecipano per appena 1,2 grammi, e per i grassi (lipidi, 0,3 grammi/100 gr di parte edibile).

Non è presente il colesterolo nelle banane, mentre sono presenti fibre alimentari per 1,8 grammi ogni 100 di alimento. Per quanto riguarda i sali minerali, questi frutti sono considerati ottime fonti di potassio (350 mg), fosforo (28 mg) e magnesio (27). Più contenuta la presenza di calcio (7 mg), sodio (1) e ferro (0,8).

Sul fronte delle vitamine troviamo la A con 45 microgrammi, B1 e B2 (0,06 mg), B3 (0,7 mg), B6 (0,4 mg) e vitamina C (16 mg). Uno degli aspetti più al centro dell’attenzione in merito ai valori nutrizionali è l’ammontare delle calorie. A ogni 100 grammi di banane corrispondono circa 89 kcal secondo l’USDA, mentre altre fonti indicano un apporto calorico di poco inferiore.

La banana fa ingrassare?

Partendo dai numeri appena citati passiamo a rispondere una delle domande più spinose quando si parla di alimentazione sana ed equilibrata. Il quesito è: la banana fa ingrassare? La risposta è no, ovviamente operando alcuni distinguo. Occorre evitare di esagerare con il consumo, una al giorno sarà sufficiente per sfruttarne le proprietà benefiche. In quest’ottica è inoltre raccomandato mangiarla preferibilmente senza zuccheri aggiunti.

Proprietà delle banane

L’essere ricche di potassio rappresenta una delle chiavi per il successo alimentare delle banane. Da qui derivano diverse proprietà legate al benessere del cuore, dell’apparato cardiovascolare in generale e dei reni. Questo minerale contribuisce a prevenire il rischio di infarto e ictus, oltre a rivelarsi efficace nel controllo dell’ipertensione. Dal punto di vista renale, l’apporto di potassio rende le banane un rimedio naturale per ridurre il rischio tumorale.

Le vitamine del gruppo B contribuiscono all’eliminazione delle tossine dall’organismo, oltre a garantire il buono stato di salute di capelli, pelle e unghie. Dalla presenza di B6 derivano benefici per gli ormoni legati alla sfera sessuale, oltre a ulteriori vantaggi legati alla presenza di magnesio e triptofano. Sfruttando la sinergia con queste altre due sostanze, la Piridossina stimola la produzione di serotonina (anche detta ormone della felicità o del buonumore).

Come detto poco sopra nelle banane sono presenti anche le fibre alimentari, utili per il benessere dell’apparato digerente. Ne normalizzano l’attività, contribuiscono a mantenere l’equilibrio della flora batterica dell’intestino.

In virtù della loro sostanziale azione anti-stress, legata alla produzione di serotonina, e all’azione positiva per il microbiota intestinale, le banane si rivelano utili anche per mantenere alte le difese immunitarie dell’organismo.

Porridge mirtilli e banane

Utilizzi delle banane

Rappresentano un ottimo snack per spezzare la mattinata oppure da consumare a merenda. Non di rado le banane vengono scelte dagli sportivi per recuperare alcuni nutrienti persi durante l’allenamento. Un’ulteriore curiosità riguarda le foglie di banano, sempre più utilizzate in cucina per la cottura degli alimenti.

Sono spesso utilizzate all’interno di fresche macedonie estive, ma anche per mix di frutta in generale. Nella forma essiccata non è raro trovarle all’interno di preparati a base di muesli oppure di fiocchi d’avena o mais. Ampio il ricorso anche nei dolci, nelle più tradizionali crostate, nei gelati o anche in dolci più anglosassoni come i muffin.

Questi frutti possono essere utilizzati anche per ammorbidire la pelle e disinfettare i pori. Basterà schiacciarle fino a ottenere una poltiglia cremosa, da applicare sulla parte interessata e lasciare agire per circa 20 minuti. Se applicato sotto gli occhi, il preparato contribuirà anche a ridurre le occhiaie.