allevamenti toscana

Allevamenti Toscana: in arrivo i fondi per migliorare il benessere degli animali

Gli allevamenti della Toscana potranno fare affidamento sui fondi in arrivo dalla Regione per aumentare il benessere dei propri animali. Se un prodotto deve essere di qualità, occorre allora partire dagli animali e garantire loro più tempo all’aria aperta, ma anche più cure e mangimi selezionati.

C’è infatti una nuova modifica al Programma di Sviluppo Rurale della Toscana 2014-2022 che prevede quest’anno un investimento da 3 milioni di euro in questo settore.

Bando allevamenti Toscana: fondi e premi agli allevatori

La Toscana compie un passo in avanti e punta sulla sostenibilità ambientale, sociale, la cura e il benessere degli animali da allevamento. Le mucche, le galline o i maiali potranno stare meglio almeno in Toscana. Gli allevatori che infatti si impegneranno su questo versante, aumentando cioè il livello di benessere delle bestie (rispetto a quello attualmente previsto dalla normativa in materia) saranno premiati. Ma vediamo in quale modo.

Secondo il bando previsto in uscita ad ottobre, ogni allevatore potrà attuare un intervento zootecnico che punta al miglioramento sia del benessere degli animali sia dell’ambiente circostante. Saranno poi assegnanti dei premi alle aziende che si distinguono, in base a precisi parametri di valutazione (ClassyFarm). Come spiega Stefania Saccardi, vicepresidente della giunta regionale e assessora all’agroalimentare:

Gli aspetti che terremo in considerazione, saranno il livello di pulizia delle strutture e il loro mantenimento, il tipo di alimentazione e acqua riservati al bestiame, ma anche il mantenimento degli animali ai pascoli, oltre poi alla formazione del personale delle aziende.

Come dicevamo a giovare di questi cambiamenti positivi all’interno delle aziende zootecniche, non saranno solo gli animali. Il bestiame infatti trascorrendo più tempo all’aria aperta, produrrà anche minori emissioni di gas serra.

Gli investimenti relativi al bando allevamenti in Toscana non riguardano solo il 2022. Esiste già una programmazione 2023-2027 che prevede un capitale di 20 milioni di euro, proprio sul tema del benessere animale.