Baobab albero

Baobab: proprietà, usi, come si mangia

Il baobab è un albero piuttosto caratteristico. Originario dell’Africa, più precisamente del Madagascar, questo arbusto appartiene alla famiglia delle Malvaceae mentre il genere è Adansonia. Oltre alle specie africane ne esistono anche al di fuori di tale continente, ad esempio in Australia.

Generalmente conosciuto per l’eccezionale diametro del proprio tronco, spesso se ne sottovalutano le proprietà benefiche. A tutti gli effetti il baobab risulta incluso nel novero dei rimedi naturali, per diversi buoni motivi.

A questo si aggiungono alcune curiosità riguardanti questa specie, che in Africa viene definito anche “albero leggendario”. Per quanto riguarda invece la principale teoria sull’origine del nome deriverebbe dall’arabo būħibāb o “Padre dai molteplici semi”. Il termine con cui è noto in Madagascar è invece “Madre della foresta”.

Caratteristiche

Andiamo a conoscere ora le sue caratteristiche principali, incluse le informazioni relative al suo sviluppo finale. A cominciare dalle eccezionali dimensioni, che questo imponente albero può raggiungere. L’altezza arriva in media a circa 30 metri, ma è nel diametro il suo primato: intorno ai 15 metri. Nelle zone desertiche sono fonti d’acqua preziose, arrivando a contenerne fino a 100mila litri.

Queste misure tendono spesso e volentieri a fornire al baobab una forma piuttosto peculiare. Non sono da i frutti di questo albero, il cui peso si attesta in media tra 1 e 2 chilogrammi. Il guscio esterno è legnoso, mentre all’interno sono presenti della polpa e dei semi reniformi.

Una volta giunti a maturazione e disidratati questi frutti vedono la polpa lignifica, con due effetti principali. Il sapore assume note più acide e non di rado aspre, mentre le sostanze nutrienti e i principi attivi risultano concentrati.

Baobab: proprietà

Baobab Senegal

Venendo ora alle proprietà benefiche derivate dal baobab possiamo citare senz’altro quella antiossidante. A questa si aggiungono quella antibatterica e quella antivirale. Questo rimedio naturale risulta produrre anche un’azione antinfiammatoriaantipiretica ed epatoprotettiva.

Frutto di baobab, valori nutrizionali

Il frutto di questo albero presenta valori nutrizionali molto interessanti. Soprattutto dal punto di vista delle vitamine. Presenti nella sua polpa diverse componenti del gruppo B e la vitamina C. Addirittura quest’ultima sarebbe presente in quantità sei volte superiori alle arance, tre volte rispetto al kiwi.

Dal punto di vista degli aminoacidi è importante sottolineare come in questo frutto siano presenti tutti gli 8 ritenuti “essenziali”. Possiede inoltre buone quantità di fibre alimentari nonché di antocianine e flavoni. Guardando invece ai sali minerali, nel baobab troviamo calcio, ferro, magnesio, manganese, potassio, rame e zinco. La polpa in polvere apporta circa 250 kcal (calorie) ogni 100 grammi di prodotto.

Benefici

Veniamo ora a quelli che sono i benefici pratici legati all’utilizzo del baobab come rimedio naturale. Riprendendo la già citata proprietà antiossidante è facile associare l’assunzione di questo alimento a un effetto anti-invecchiamento e per la difesa della pelle dai segni del tempo.

Importante è la presenza di vitamina C, specialmente in l’abbinamento con l’azione antibatterica e quella antivirale. Questa combinazione aiuta a contrastare malanni invernali e non solo. Più in generale risulta essere un sostegno per il sistema immunitario e contro le aggressioni patogene.

In caso di influenza e febbre si rilevano utili anche la proprietà antipiretica e quella antinfiammatoria. Quest’ultima azione sembra contribuisce anche a contrastare le infiammazioni muscolari ed è condivisa con un’altra specie africana, l’artiglio del diavolo. Fibre e probiotici risultano invece utili per migliorare la digestione e mantenere (o ritrovare) l’equilibrio intestinale. Aiutano inoltre a contrastare eventuali casi di stipsi o stitichezza.

Una nota positiva arriva anche dall’ampia presenza di sali minerali. Gli elementi contenuti nel frutto di baobab lo rendono un valido alimento utile per ritrovare le energie perdute. Ecco quindi che si rivela un rimedio naturale efficace contro spossatezza e affaticamento.

Usi

Baobab frutto

Il frutto di baobab può essere mangiato, ma anche utilizzato in alcune preparazioni in cucina o come integratore. In questi ultimi due casi si preferisce solitamente ricorrere alla sua versione completamente essiccata e ridotta in polvere. Non è da escludersi il ricorso anche all’olio di baobab, ottenuto tramite spremitura di frutto e semi, o sotto forma di tavolette.

Come si mangia

Partiamo dal frutto in sé. Nella sua versione completamente essiccata ha una consistenza che ricorda quella del gesso, tanto è friabile. In questa forma la polpa può essere consumata anche semplicemente succhiandola.

Abbiamo parlato però anche della possibilità di utilizzare la polpa essiccata anche sotto forma di polvere. Può essere assunta come integratore, mescolandola a un po’ d’acqua (5 grammi in circa 200 ml, circa mezz’ora prima dei pasti) oppure aggiungendola a un frullato o “smoothie”.

Disponibili in commercio anche la fibra e i semi essiccati, utilizzabili in cucina nella preparazione ad esempio delle zuppe: grazie alla presenza di mucillagini agiranno da addensanti. Le stesse parti del frutto possono essere impiegate anche nella preparazione di alcuni infusi curativi.

L’utilizzo in cucina della polpa in polvere è possibile anche in diverse preparazioni ed è spesso definita “farina di baobab“. Viene comunemente impiegata nella preparazione di biscotti, torte, ma anche yogurt, muffin e gelati. Non di rado risulterebbe impiegata nella produzione di pane e come ingrediente del cous cous.