Il bergamotto è uno degli agrumi più particolari e affascinanti del Mediterraneo. Originario quasi esclusivamente della Calabria, questo frutto ha conquistato negli anni un ruolo di primo piano non solo in cucina ma anche nella cosmesi, nella profumeria e nella fitoterapia.
Il Citrus bergamia è un agrume simile a un’arancia nella forma ma di colore verde o giallo a seconda della maturazione con un aspetto rugoso e caratteristico. La sua peculiarità è data soprattutto dall’olio essenziale contenuto nella buccia, ricco di proprietà benefiche e dal profumo inconfondibile.
Molti lo conoscono come ingrediente chiave dell’Earl Grey tea (acquistatelo biologico o equo e solidale) ma in realtà il bergamotto è molto di più: è un frutto dalle innumerevoli applicazioni. In questo articolo voglio parlarti non solo delle sue proprietà e dei suoi molteplici utilizzi ma anche della mia esperienza personale.
Olio essenziale di bergamotto
L’olio essenziale di bergamotto è uno dei più usati in aromaterapia e fitoterapia per le sue proprietà benefiche. Trovate sempre prodotti il più naturali possibili affidandovi alla vostra erboristeria di fiducia. Ecco i principali ambiti in cui può essere utile:
- benessere emotivo e relax, può aiutare a ridurre ansia, stress e tensione emotiva, diffuso nell’aria favorisce un’atmosfera rilassante e positiva;
- dona energia e buonumore, utile in un diffusore o nella vaschetta del termosifone nei momenti di stanchezza mentale o tristezza;
- cura della pelle: ha proprietà antisettiche e purificanti, si usa diluito in un olio vettore per pelli grasse o acneiche (attenzione è fotosensibilizzante, non va applicato sulla pelle prima dell’esposizione al sole, sentire sempre prima un parere medico);
- in aromaterapia è impiegato per stimolare l’appetito e favorire la digestione;
- purifica l’aria e allontana i cattivi odori.
Non ingerire senza indicazioni di un professionista. Tenere lontano da bambini e donne in gravidanza o in fase di allattamento, se non sotto consiglio medico.

Bergamotto in cucina
La scoperta che più mi ha entusiasmato è stato l’uso del succo di bergamotto in cucina. Amo aggiungerne qualche goccia nelle insalate al posto del limone (è più amaro e deve piacere): dà una nota fresca e leggermente amarognola che rende tutto più particolare. Chi mangia il pesce, io no sono vegana da una vita, può usarlo nella marinatura.
Un altro utilizzo che mi ha conquistato è stato nei dolci. Ho preparato una cheesecake al bergamotto utilizzando qualche goccia di essenza naturale nell’impasto: il profumo era delicato ma inconfondibile. E ottime anche le bibite a base di questo frutto, meglio se prive di zucchero.
La Degusteria del Bergamotto a Roma
A Roma esiste La Degusteria del Bergamotto, in Rampa Mignanelli 11, zona piazza di Spagna, negozio specializzato in prodotti calabresi a base di questo profumato agrume che offre degustazioni gratuite e consiglia ricette. Vende condimenti, salse, conserve, marmellate, dolciumi e liquori, integratori a base come il Bergamet e il Bergamotto nutraceutico. Apre tutti i giorni tranne il lunedì dalle 10:30 alle 20. E, a titolo di curiosità, sempre nella capitale, un’erboristeria ha dedicato la sua insegna al frutto.
Bergamotto e benessere
Da quando ho scoperto le sue proprietà, ho iniziato a bere regolarmente tè al bergamotto. Lo trovo perfetto soprattutto nei pomeriggi di lavoro: mi rilassa e mi aiuta a concentrarmi. Nei periodi più stressanti, diffondo l’olio essenziale con un diffusore per ambienti (ho sia quello elettrico sia quello che funziona con la candela): il profumo mi trasmette serenità immediata e contribuisce a creare un’atmosfera rilassata in casa.
Forse il lato che più mi affascina del bergamotto è il suo odore inconfondibile. Spesso lo utilizzo mettendo qualche goccia di olio essenziale diluita in acqua distillata e alcol (o vodka) per creare un profumo ottimo per ogni stanza: fresco, agrumato e allo stesso tempo elegante, perfetto sia per me che come idea regalo personalizzata.
E se la sera andate a dormire solo con “due gocce di Chanel N°5 e nient’altro” come dichiarava Marilyn Monroe sappiate che tra le note di testa è inserito anche il bergamotto (oltre a Ylang Ylang, Neroli e Limone). Quanto a me ormai da una vita uso solo profumi biologici, con oli essenziali come quelli prodotti da L’Erbolario.
Controindicazioni
Naturalmente tutto va utilizzato con saggezza: alcuni di voi ricorderanno che negli anni ’80 le ragazze lo spalmavano addosso per accelerare l’abbronzatura, non sapendo che l’olio essenziale contenuto fosse fotosensibile, procurandosi macchie, ustioni e spellature: per fortuna abbiamo capito che molti rimedi della nonna lasciano il tempo che trovano o peggio sono dannosi.
Se ancora non lo hai provato, ti consiglio di iniziare dal tè o dalle marmellate: sono due modi semplici e immediati per scoprire il gusto unico di questo agrume. Poi, se ti appassiona, potrai sperimentare anche con gli oli essenziali, sempre con attenzione e scegliendo prodotti puri e di qualità.
Conclusione
Il bergamotto è molto più di un frutto: è un concentrato di benessere, profumo e tradizione mediterranea. Nella mia esperienza personale è diventato un alleato prezioso in cucina e nei momenti di relax.
Inserire il bergamotto nella propria vita significa scoprire un mondo di aromi e benefici naturali che difficilmente lasciano indifferenti.





