Sono 11 le biblioteche comunali che, aderendo ad un’idea di Roma Capitale, non andranno in vacanza e offriranno spazi all’aperto per consentire a visitatrici e visitatori di leggere, studiare o lavorare en plein air. L’iniziativa, pensata per favorire la fruizione culturale anche nei mesi più caldi, prevede postazioni attrezzate immerse nel verde o collocate sotto ombrelloni, in cui sarà possibile rilassarsi con un libro, preparare un esame o svolgere attività professionali lontano dal caldo soffocante degli ambienti chiusi.
La proposta si inserisce nella più ampia missione delle biblioteche capitoline volta sia alla promozione dell’accesso libero alla cultura sia alla decisione di restare un punto di riferimento anche d’estate, offrendo un’alternativa piacevole, gratuita e accessibile alla frenesia cittadina. Un’occasione preziosa per vivere la lettura in modo diverso: on the road, ma con tutto il comfort necessario.
Negli spazi esterni è disponibile il collegamento Wi-fi: Bibliowifi e Bibliosmart sono riservati a chi ha la tessera Bibliocard (accesso con le credenziali e la password di iscrizione) sia da PC (Bibliowifi) che da smartphone (Bibliosmart).
Biblioteche di Roma: quali si trasferiscono all’aperto
Come riporta il sito delle Biblioteche di Roma nel I Municipio, nei pressi di piazza Navona, è a disposizione il chiostro borrominiano di Casa delle Letterature, a piazza dell’Orologio, caratterizzato da prestigiose istituzioni culturali: l’Archivio Storico Capitolino, la Biblioteca Vallicelliana, l’Archivio della Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri. Sono 50 i posti disponibili all’ombra degli aranci, posto perfetto per la concentrazione e la contemplazione conciliato dal suono della fontana.
Sono invece 68 le postazioni sulla terrazza ombreggiata della Casa della Memoria e della Storia con vista panoramica sul Gianicolo e i tetti trasteverini. A disposizione il patrimonio librario, archivistico e audiovisivo delle associazioni testimoni dirette dell’esperienza antifascista e democratica della Capitale. La Biblioteca Flaminia accoglie, infine, nel piccolo cortile con 12 postazioni all’esterno.
Le aperture nel IV Municipio
La Biblioteca Fabrizio Giovenale, ospitata in un complesso di tre edifici rurali (la Vaccheria, la Stalla dei Tori e il Fienile) all’interno del Parco regionale urbano di Aguzzano mette a disposizine 40 posti all’ombra dei porticati. Alla Biblioteca Vaccheria Nardi in via di Grotta di Gregna 37 si può godere del fresco sotto gli ombrelloni o vicino al leccio secolare; il complesso è composto dal Casale Centrale, con un vasto patrimonio documentario, una sala incontri e una sala mostre, dal Casale Ragazzi che accoglie bambine e bambini e dalla Mediateca con le sale studio riservate agli utenti. Per sgranchire le gambe dopo la lettura una grande area verde comprensiva del Giardino Romano custode dei ruderi rinvenuti nelle tenute agricole circostanti.
Gli altri Municipi
Disponibili 40 posti nel giardino della Biblioteca Goffredo Mameli al Pigneto, Municipio V e 20 negli spazi all’aperto della Biblioteca Arcipelago Auditorium, in via Benedetto Croce 50, all’interno della sede del Municipio VIII.
Con tavoli e ombrelloni 11 postazioni alla Biblioteca Guglielmo Marconi al Portuense (Municipio XI) e 14 alla Biblioteca Colli Portuensi (Municipio XII) .
Infine negli ampi spazi verdi della Biblioteca Laurentina, piazza Elsa Morante, Municipio IX, 30 postazioni all’aperto per leggere e studiare in un vero e proprio centro culturale che ospita anche il Teatro Elsa Morante e un’arena.






