Roma Capitale presenta il Biciplan – Piano strategico per la mobilità ciclistica che definisce obiettivi, strategie e azioni per promuovere lo sviluppo di tutti gli aspetti legati alla ciclabilità e al miglioramento della sicurezza dei pedoni e di chi si muove sulle due ruote.
Erano presenti presso l’Aula Magna del Dipartimento di Architettura di Roma Tre il Sindaco Roberto Gualtieri, l’Assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, il Presidente della Commissione Mobilità, Giovanni Zannola, la Presidente di Roma Servizi per la Mobilità, Anna Donati, e la Dirigente del Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti, Monica Zelinotti.
Il Biciplan è un progetto importante verso l’obiettivo di una città più sostenibile, più viva e più al passo con le grandi capitali europee. Con questo piano strategico per la mobilità ciclistica, vogliamo promuovere lo sviluppo di una rete ciclabile efficiente e accessibile, che favorisca la mobilità sostenibile e contribuisca a rendere Roma una città più verde e più attraente per i suoi cittadini. Un percorso fondamentale anche se vogliamo farci trovare preparati ad un tipo di turismo molto diffuso in Europa che chiede un sistema di trasporto integrato con meno macchine e più bici – ha detto il sindaco Roberto Gualtieri.
Abbiamo presentato – ha spiegato l’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patané – il lavoro fatto da Roma servizi per la mobilità nella redazione del Biciplan che è di fatto una pianificazione di secondo livello rispetto al Piano urbano della mobilità sostenibile che indica tutte le piste ciclabili necessarie a Roma per raggiungere un livello di intermodalità della città all‘altezza delle grandi capitali europee. Inizierà ora un periodo di partecipazione che durerà due mesi con le osservazioni di Associazioni, Organizzazioni Sindacali e professionali, singoli, al fine di recepire quanti più miglioramenti possibile. Alla fine del periodo di partecipazione, lo porteremo in giunta per l‘approvazione.
Biciplan: gli obiettivi di Roma Capitale
Il Biciplan è l’attuazione di una parte del Pums – Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e contribuirà a costruire una città più sicura e sostenibile attraverso diversi obiettivi: l‘accessibilità, la coesione, la rigenerazione urbana e i progetti integrati di qualità che coinvolgono ambiti come il verde pubblico, le pavimentazioni e l’illuminazione.
Lo spazio stradale e gli attraversamenti saranno ridefiniti e saranno messi in sicurezza gli spazi pubblici per la protezione degli utenti più vulnerabili come pedoni e ciclisti. L’obiettivo è far crescere l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto intervenendo su segnaletica, identità della rete, servizi connessi e comunicazione, per raggiungere, da qui a dieci anni, alcuni risultati importanti.
Il fine di un uso più massiccio della bici è anche la riduzione delle emissioni inquinanti e la diminuzione degli incidenti stradali, con un’attenzione anche al contenimento dei costi di trasporto. Senza tralasciare gli effetti positivi che la mobilità attiva potrà avere anche sullo stato di salute degli utenti.





