Dal 9 al 29 maggio 2025, Almo Nature – Fondazione Capellino, insieme a Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura presenta Un elefante in città. Ripensare il futuro a partire dalla biodiversità: un ciclo di incontri pubblici che porterà a Genova voci autorevoli della cultura, della scienza, dell’economia e delle istituzioni da tutto il mondo.
Un dialogo aperto tra filosofi, economisti, imprenditori, scienziati e figure istituzionali coinvolgerà il pubblico per innescare una profonda riconsiderazione delle nostre priorità. L’obiettivo è trascendere la visione del presente e i limiti personali, poiché l’attuale scenario globale, caratterizzato da emergenza climatica, consumo di suolo, declino della biodiversità e danneggiamento degli ecosistemi, impone una trasformazione del nostro modo di vivere il pianeta, di operare nel mondo delle imprese e di definire le strategie pubbliche.
A Palazzo Ducale “L’elefante della biodiversità”
Per tutta la durata della manifestazione, nell’atrio di Palazzo Ducale sarà esposta l’installazione “L’elefante della biodiversità”, un’opera nata dall’idea di Almo Nature (azienda benefit internazionale di alimenti naturali per cani e gatti), realizzata dall’artista Andrea Morini, che simboleggia la biodiversità sofferente a causa dell’impatto che su di essa hanno le attività umane.
L’elefante non è un semplice elemento decorativo, ma uno strumento di consapevolezza che ci pone di fronte alla necessità di passare rapidamente dalle parole ai fatti, per costruire un modello economico, come la Reintegration Economy, capace di ricucire il rapporto lacerato tra economia e natura, cioè di restituire alla natura ciò che l’attività produttiva le sottrae.
Un invito a riflettere, oltre ogni pregiudizio ideologico, su una verità ineludibile: la salvaguardia della vita sul pianeta non è solo un’urgenza condivisa ma per molti anche un dovere morale da cui far nascere una diversa forma mentis.
Gli appuntamenti a Genova
9 maggio – ore 9:30
L’elefante nella stanza: il valore (non solo ambientale) della biodiversità
Seconda tappa nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2025 promosso da ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Un confronto tra esperti, rappresentanti delle istituzioni e stakeholder, sulla centralità della biodiversità, non soltanto in chiave ambientale, ma anche economica e sociale.
18 maggio – ore 18:30
Incontro con Saito Kohei, filosofo, saggista autore del libro Il Capitale nell’Antropocene
L’insostenibilità della crescita economica illimitata e le possibili soluzioni: Green new deal, Sustainable Development Goals, decrescita o Reintegration economy. Tra effettività di risultato e limiti della mente umana.
29 maggio – ore 18:30 (diretta streaming)
Quando lo scopo diventa proprietario dell’impresa – Fondazioni proprietarie d’impresa, quattro modelli a racconto.
Tavola rotonda internazionale con Patagonia, Robert Bosch Stiftung, Fondation Pierre Fabre e Almo Nature – Fondazione Capellino: quattro modelli imprenditoriali di successo che hanno scelto di destinare il profitto non all’accumulo privato, ma alla tutela della biodiversità, alla salvaguardia del pianeta e alla riduzione delle disuguaglianze sociali.





