Biodiversità: il progetto dell’Università di Firenze sulle Mura di Lucca

Le Mura di Lucca oltre ad essere uno dei maggiori esempi di mura costruite secondo i principi della fortificazione alla moderna, sono anche un vero e proprio paradiso per la biodiversità urbana. Per questo l’Università di Firenze insieme a quella di Trieste, hanno deciso di avviare un progetto molto interessante su questo aspetto delle Mura di Lucca.

Sulle mura infatti crescono un’ampia varietà di speci tra piante ed insetti, lungo tutto il percorso del monumento, nei prati e lungo i fossati. In particolare durante il progetto saranno analizzati gli insetti utili nella lotta biologica e gli impollinatori come api, farfalle, coleotteri. Tutta l’area delle mura ed in particolare i prati rustici circostanti sono pieni di questi insetti, qui infatti non si utilizzano diserbanti e altri prodotti chimici.

In quest’area delle Mura vivono anche piante ormai rare come nove specie di orchidee dalle fioriture meravigliose tutelate dalla normativa europea, nazionale e regionale.

In realtà sono già diversi anni che la città di Lucca si occupa della biodiversità urbana. Per esempio con il mantenimento della vegetazione ripariale (ossia che può offrire riparo), intorno al fossato degli spalti delle mura. Questo ha permesso al corso d’acqua di svolgere il suo ruolo di corridoio ecologico utile alla riproduzione e allo spostamento di animali e di piante. Il risultato di questo intervento di tutela dell’ambiente naturale, è stato di poter rivedere volare insetti come le lucciole, libellule e farfalle rare.