L’impianto di digestione anaerobica di Casa Sartori a Montespertoli (Fi) gestito da Alia Multiutility ha accolto i cittadini per una visita guidata tra tecnologia, economia circolare e buone pratiche ambientali: un’occasione riservata ai residenti e promossa anche dal comune, per capire i processi di produzione di biometano e compost che sarà ripetuta sabato 19 aprile. E dal prossimo autunno il polo di Casa Sartori dovrebbe diventare un punto di riferimento per l’educazione ambientale e proporre incontri didattici a scuole e gruppi provenienti dalla Toscana e da fuori regione.
Una bella e importante iniziativa, che ha visto la partecipazione attiva di tanti cittadini. Ringrazio tutti coloro che vi hanno preso parte e l’organizzazione di Alia. Il tour guidato rappresenta un importante momento di sensibilizzazione e trasparenza: aprire le porte di un impianto così strategico ci permette di mostrare concretamente come i rifiuti organici vengano trasformati in risorse, nel pieno rispetto dell’ambiente e a beneficio dell’intera comunità – ha commentato Alessio Mugnaini, sindaco di Montespertoli – Vogliamo costruire una cultura della sostenibilità che parta dall’informazione e dalla partecipazione. Ogni cittadino può fare la differenza e conoscere da vicino il ciclo dei rifiuti è un passo fondamentale per comprendere il valore della raccolta differenziata e della corretta gestione ambientale.
Compost e biometano dai rifiuti organici
L’impianto di Montespertoli è di nuovissima generazione e oltre ad essere il più importante del suo genere nel Centro Italia rappresenta un’infrastruttura chiave per la Toscana per quanto concerne l’economia circolare e la transizione verde. Può contare su quattro digestori anaerobici, ben integrati nel paesaggio circostante, per il trattamento dei rifiuti organici e la produzione di biogas, combustibile che viene poi trasformato in biometano, fonte rinnovabile e flessibile.
La sua capacità di trattamento arriverà a 160.000 tonnellate annue di rifiuti organici e verdi entro il 2027, con una produzione di circa 12 milioni di metri cubi di biometano e 35.000 tonnellate di compost. In questa fase l’impianto tratta circa 130.000 tonnellate di materiale, contribuendo alla produzione di biometano da immettere nella rete nazionale e di compost di qualità per l’agricoltura.
La prossima visita aperta ai residenti
Sabato 19 aprile una nuova apertura prenotando la visita via e-mail all’indirizzo direzionecomunicazione@aliaserviziambientali.it fino al raggiungimento della capienza massima consentita. Gli interessati riceveranno una conferma con le indicazioni e l’orario esatto per l’accesso; gli abitanti di Montespertoli dovranno presentarsi all’impianto per prendere parte a un tour della durata di circa un’ora, guidati dai tecnici di Alia, che illustreranno le caratteristiche e il ruolo strategico della struttura.





