Bioplastiche compostabili

Bioplastiche compostabili, parte la campagna per il nuovo marchio “Organico Biorepack”

“Organico Biorepack” è il nuovo marchio volontario messo a punto dal Consorzio per contraddistinguere gli imballaggi della filiera italiana delle bioplastiche compostabili. La campagna di comunicazione per far conoscere il marchio si sviluppa su TV, radio, stampa, cinema, aeroporti e mezzi del trasporto pubblico con il debutto ufficiale avvenuto domenica 30 novembre e una pianificazione su diversi touchpoint per tutto il mese di dicembre.

Il nuovo pittogramma è composto da pochi, semplici elementi: una mano rivolta verso un bidoncino dei rifiuti, un torsolo di mela a simboleggiare la compostabilità, e, sotto, le parole “Organico Biorepack”. Si affianca alle diverse certificazioni dei manufatti compostabili che continuano a rappresentare la precondizione per ottenere il diritto a utilizzarlo. L’applicazione è regolata da un disciplinare e può avvenire solo su autorizzazione di Biorepack.

Gli imballaggi in bioplastica compostabile sono stati progettati e diffusi proprio come strumento ancillare alla raccolta della frazione umida dei rifiuti solidi urbani, per consolidare e chiudere il cerchio del riciclo organico. Nonostante siano piuttosto giovani rispetto ad altri materiali, hanno già permesso lo sviluppo di un settore industriale con numeri di tutto rispetto e che merita di essere conosciuto e valorizzato a livello nazionale e continentale – spiega Marco Versari, presidente del Consorzio Biorepack – Ma per esplicare tutto il loro valore, è necessario che i cittadini sappiano riconoscere gli imballaggi in bioplastica compostabile e li conferiscano correttamente con l’umido domestico una volta giunti a fine vita. Questo duplice obiettivo ci ha spinto a sviluppare il nuovo marchio di filiera e la campagna comunicativa connessa. Il rapido e positivo riscontro ricevuto è una conferma che esso rappresenterà un aiuto concreto sia per le aziende aderenti a Biorepack sia per migliorare qualità e quantità della raccolta differenziata nel nostro Paese.

Bioplastiche compostabili: lo spot

Al centro della campagna il messaggio: “Ce l’ha il Biorepack?”. Un’espressione originale, orecchiabile, riconoscibile per dare il via a un nuovo modo di dire, in grado di accompagnare le persone nell’azione quotidiana del conferimento di un imballaggio nell’umido. Ma anche uno strumento per collegare immediatamente il mondo della frazione organica con il consorzio Biorepack e il comparto delle bioplastiche compostabili, aiutando così ad aumentarne la conoscenza complessiva.

A firmare il progetto di comunicazione è il team creativo di Connexia che ha curato strategia, creatività e pianificazione media. Per tutto il mese di dicembre il messaggio di Biorepack apparirà sui media del Paese attraverso una pianificazione ampia e capillare: reti tv nazionali, radio, quotidiani e periodici, piattaforme di streaming, social network, sale cinematografiche, mezzi di trasporto e aeroporti.

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