Partono oggi i lavori per mettere in sicurezza l’incrocio tra via Nomentana e via del Casale di San Basilio, noto per i gravissimi incidenti stradali. La Giunta Capitolina aveva dato il via libera, lo scorso luglio, al progetto di fattibilità tecnica ed economica per l’individuazione i black points pedonali e migliorare la viabilità capitolina. Un piano concreto che prevede un investimento di circa 4,3 milioni di euro per interventi in 30 aree considerate particolarmente critiche per la mobilità pedonale.
Le aree interessate sono distribuite in tutti i 15 Municipi di Roma. L’obiettivo è quello di ridurre significativamente il numero di incidenti stradali che coinvolgono pedoni, attraverso una serie di interventi mirati che saranno attuati in base alle specifiche caratteristiche di ogni zona.
Black points pedonali, le zone d’intervento
Tra le principali misure previste per la sicurezza una migliore definizione delle traiettorie pedonali e una nuova segnaletica orizzontale e verticale più moderna e visibile per facilitare la fruizione degli spazi da parte dei pedoni. Installazione di dispositivi di dissuasione e intensificazione dei controlli da parte delle Forze dell’ordine.
Riprofilatura dei cigli e dei cordoli spartitraffico per creare spazi più agevoli e sicuri per l’attraversamento pedonale. Rimodulazione e messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali posizionando semafori dove necessario e adeguandoli ai tempi di attraversamento in favore dei pedoni.
Cantiere sulla Nomentana
Nella prima fase del cantiere, che dovrebbe terminare a metà luglio, si realizzerà una rotatoria tra via Nomentana e via Diego Fabbri e la modifica di quelle tra via Fabbri e via Checchi e tra via Fabbri e via Buazzelli. Un altro cantiere, con chiusura a metà settembre, è previsto tra via Casale di San Basilio/via Nomentana e via Casale di San Basilio/via Martinelli. Via Nomentana, tra via Casale di San Basilio e via Diego Fabbri, sarà resa a senso unico in direzione piazza Sempione.






