Il tanto temuto blocco traffico per i diesel Euro 5 a Firenze arriverà a giugno 2023. Terminate le previste verifiche in merito ai livelli di biossido di azoto (NO2) tra gennaio e aprile e purtroppo per alcuni automobilisti fiorentini i risultati non sono quelli sperati.
Secondo i dati forniti da Arpat la riduzione della concentrazione media di NO2 è stata di 8mg, passando quindi dai 53 mg per metro cubo del periodo gennaio-aprile 2022 ai 45 mg/m3 del 2023. Non abbastanza però per centrare gli obiettivi inseriti nel protocollo sottoscritto dal Comune di Firenze e dalla Regione Toscana, che prevedeva un traguardo minimo di 43 mg.
Blocco diesel Euro 5 a Firenze, i divieti
Confermato quindi il blocco traffico per i diesel Euro 5 a Firenze. Avendo ricevuto risultati non sufficientemente positivi sul fronte dei livelli di NO2 Palazzo Vecchio applicherà le seguenti limitazioni lungo i viali di circonvallazione e le strade afferenti:
- Dal 1 giugno 2023 stop ai diesel Euro 5 immatricolati tra il 2009 e il 2011;
- Dal 1 settembre 2023 stop ai diesel Euro 5 immatricolati fino al 2014;
- Dal 1 novembre 2023 stop a tutti i diesel Euro 5.
A essere interessati dal blocco traffico a Firenze per i veicoli diesel Euro 5 saranno diversi tratti come viale Amendola, dall’incrocio con via Fra Giovanni Angelico fino a Piazza della Libertà. Nella direzione opposta stop lungo i viali di circonvallazione dalla Fortezza fino a viale Giovane Italia (incrocio con Ghibellina).
L’arrivo dei divieti verrà accompagnato, come assicurato già da alcune settimane da Palazzo Vecchio, da incentivi per l’ammodernamento del parco auto. Inoltre il Comune di Firenze ha confermato che proseguiranno gli incontri con le varie categorie di cittadini per valutare l’introduzione di ulteriori agevolazioni e deroghe. Previste ad esempio misure per incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico, come confermato dall’assessore all’Ambiente Andrea Giorgio:
Ora abbiamo bisogno della collaborazione di tutte e tutti i cittadini, cercheremo – come abbiamo già fatto lavorando con la Regione al protocollo – di minimizzare gli impatti dei blocchi sulla vita soprattutto di chi lavora, metteremo a punto nuovi bandi con nuove risorse per il cambio dei veicoli, con le agevolazioni per l’uso delle bici e dei mezzi pubblici.





