Lombardia, Milano senza traffico

Blocco traffico Lombardia: misure antismog per auto, riscaldamento e agricoltura

Scatta oggi il blocco del traffico in Lombardia per tentare di riportare i livelli di smog sotto la soglia prevista dalla normativa. Lo stop alla circolazione in città per le auto più inquinanti non è però l’unica misura di contenimento dell’inquinamento adottata.

Le limitazioni riguardano anche il riscaldamento, l’agricoltura e la combustione all’aperto. Vediamo allora di seguito più dettagliatamente dove e in quale fascia oraria sarà in vigore il blocco del traffico.

Blocco traffico Lombardia: dov’è applicato e gli orari

Il blocco del traffico sarà attivo oggi 18 ottobre 2022 in Lombardia, nei Comuni con oltre 30.000 abitanti e in quelli aderenti, su base volontaria, in fascia 1 e 2. La limitazione è attiva dalle 8:30 alle 18:30 e in questa fascia oraria non possono circolare le auto di classe fino a Euro 4 diesel dotate di filtro antiparticolato oltre a quelle già soggette alle limitazioni permanenti. Rientrano nella limitazione anche i mezzi che utilizzano move-in (monitoraggio dei veicoli inquinanti), con esclusione di quelli commerciali ed euro 5 che non rientrano nelle limitazioni regionali.

Il primo blocco del traffico della stagione autunnale, arriva dopo che si sono registrati, per ben quattro giorni consecutivi, livelli di smog altissimi. L’Arpa-Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente ha infatti reso noti i dati sulle concentrazioni di polveri sottili oltre i limiti di legge (fissati a 50 microgrammi per metro cubo). La media di Pm10 calcolata all’ombra della Madonnina è stata di 62.5 µg/m³.

A Milano le polveri sottili nell’aria non sono uniformi, ma concentrate in alcuni quadranti precisi della città. Per conoscere la concentrazione di biossido di azoto presente nell’aria che si respira a Milano, è intervenuta anche la onlus “Cittadini per l’aria” che ha reso disponibile una mappa dello smog interattiva, accessibile online.

Lombardia, le altre norme antismog

Oltre al blocco del traffico nel capoluogo lombardo e in alcuni Comuni, sempre sopra ai 30.000 abitanti, sono state attuate altre misure per combattere l’inquinamento dell’aria nel settore dell’agricoltura e per quanto riguarda il riscaldamento. Ecco nello specifico quali sono le misure applicate:

  • agricoltura: le limitazioni si applicano a tutti i comuni della provincia interessata dai superamenti continuativi; è vietato lo spandimento di liquami zootecnici;
  • combustione all’aperto: divieto assoluto di fuochi, falò, barbecue, fuochi d’artificio;
  • riscaldamento: al momento le limitazioni non sono scattate, visto che gli impianti non possono ancora essere accesi. Quest’anno è previsto il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici a biomassa legnosa, se presente un impianto di riscaldamento alternativo, con emissioni inferiori o uguali a 3 stelle.