Bologna Città 30

Bologna Città 30, scendono incidenti, feriti e decessi, bene anche sul fronte inquinamento

Nei primi sei mesi di Bologna città 30 i dati parlano chiaro: meno incidenti, feriti e decessi, traffico più fluido e scendono anche le emissioni di CO2. Raggiunti gli obiettivi del progetto che punta a migliorare la sicurezza stradale e la mobilità sostenibile.

E benissimo se si pone attenzione al contesto ambientale: significativa, infatti, la riduzione del livello di NO2 (biossido di azoto) nella centralina ARPAE di Porta San Felice. Il valore medio orario di 32,91 µg/m3 registrato nel periodo 1 gennaio-14 luglio 2024, infatti, è in calo del 23,1% rispetto alla media degli stessi periodi 2022-2023 (42,82 µg/m3). In termini assoluti è il dato più basso degli ultimi 8 anni.

Bologna Città 30, i dati dopo 6 mesi

Secondo i dati della Polizia locale sulle strade del territorio comunale di Bologna (escluse Autostrade e Tangenziale) dal 15 gennaio al 14 luglio 2024, confrontati con la media dello stesso periodo dei due anni precedenti si produce questo quadro:

  • gli incidenti stradali scendono dell’11% e i feriti di oltre il 10%, con miglioramenti ancora più consistenti sulle radiali (che sfiorano rispettivamente il -18% e il -28%);
  • diminuiscono fortemente (circa -38%) gli incidenti più gravi, classificati dal 118 con codice rosso;
  • riduzione dei decessi (il 33% in meno), toccando il minimo storico dal 2013 a oggi negli anni normali e tornando ai livelli del periodo Covid a mobilità limitata;
  • cala il traffico veicolare (-3%) e si abbassa l’inquinamento più legato al traffico urbano (-23%);
  • boom del bike sharing (+92%) mentre aumentano in modo significativo gli spostamenti in bicicletta (+12%) e si consolidano quelli coi mezzi pubblici.

Gli incidenti che hanno coinvolto i pedoni sono calati dell’8,01% (-14 in numeri assoluti) mentre quelli che hanno coinvolto i ciclisti sono aumentati del 13,77% (+27, dato spiegabile anche con il notevole aumento di ciclisti registrato sulle strade monitorate, che hanno segnato un +12%).

Le cause degli incidenti

Secondo le analisi della Polizia locale sono le violazioni al codice della strada (periodo 1 gennaio-12 luglio 2024) a causare incidenti stradali: nettamente in cima alla classifica risulta la velocità eccessiva (43,6%). Seguono la mancata precedenza a veicoli a motore, biciclette e pedoni (20,5%), le manovre non corrette (10,6%), il mancato rispetto dei semafori e della segnaletica orizzontale e verticale (8%), la guida sotto effetto di alcol o droga (4,7%).