Bologna economia sociale

Bologna verso il futuro: il piano strategico per un centro storico più vivibile

Il Comune di Bologna ha presentato il piano strategico “Verso un nuovo centro storico”, un programma di interventi pluriennali volti a migliorare la vivibilità e il decoro dell’area urbana più densamente frequentata (circa 133.000 presenze quotidiane).

Il progetto risponde alle sfide poste dalla crisi climatica, dai grandi cantieri (Tram e Garisenda) e dalla pressione antropica sugli spazi pubblici che si accompagna alla scarsità di aree verdi accessibili, a un’elevata impermeabilizzazione del suolo e alla densità del costruito il che rende la zona particolarmente esposta alle temperature torride e agli eventi meteo estremi.

Bologna “Verso un nuovo centro storico”: le aree di azione

L’amministrazione ha individuato 7 ambiti d’intervento immediati:

  • accesso all’acqua: potenziamento della rete di erogatori pubblici, che passeranno da 11 a 37 punti. L’obiettivo è risparmiare quasi 20.000 kg di plastica all’anno;
  • servizi igienici: l’offerta sarà quasi raddoppiata, aggiungendo 10 nuovi bagni all’interno di musei e biblioteche ai 12 già esistenti;
  • riqualificazione stradale: stanziato un fondo da 1 milione di euro l’anno per sostituire l’asfalto con pavimentazioni storiche in pietra in circa 30 strade;
  • decoro e pulizia: avviato un piano massiccio di rimozione del vandalismo grafico su oltre 30 vie e l’ammodernamento di 109 mini-isole interrate per i rifiuti;
  • verde urbano e clima: nell’ambito di “Bologna Verde” previsti interventi di forestazione urbana e Natural Based Solutions. In estate in programma allestimenti di verde temporaneo in vaso per mitigare le isole di calore;
  • task force e “Giornate della Cura”: una cabina di regia settimanale guidata dal Sindaco monitora gli interventi, supportata dalle “Giornate della Cura”, appuntamenti quindicinali di cittadinanza attiva e pulizia condivisa;
  • sicurezza e prossimità: attivazione di un nucleo dedicato della Polizia Locale con 40 agenti e degli “ausiliari di prossimità”. Parallelamente, sono stati potenziati i servizi di strada per la gestione delle marginalità e delle fragilità sociali.

Il percorso prevede nuovi incontri con cittadini e associazioni tra maggio e giugno 2026 per affrontare temi strutturali quali casa, commercio e mobilità.