Parco Grosso

Bologna, operativa la nuova zona residenziale scolastica attorno al Parco Grosso

In funzione la nuova zona residenziale scolastica nell’area del Parco Grosso, un intervento promosso dal Comune di Bologna insieme alla Fondazione IU Rusconi Ghigi, con il supporto del Centro Antartide e il coinvolgimento del Quartiere Navile. L’iniziativa rientra nel progetto europeo REALLOCATE, dedicato allo sviluppo di una mobilità urbana più sostenibile e sicura.

L’opera rappresenta un’evoluzione delle precedenti sperimentazioni di urbanistica tattica (ovvero interventi di rigenerazione rapida e accessibile, fondato sul coinvolgimento attivo del quartiere) realizzate in città, come quelle di via Procaccini e via Milano. Se i progetti precedenti si concentravano principalmente sugli spazi davanti agli istituti scolastici, questa volta l’intervento interessa un’area più ampia, comprendendo le strade che circondano la scuola Grosso, tra via Erbosa, via Gobetti, via Cristoforo da Bologna e via Manin.

L’obiettivo è rendere questi percorsi più sicuri e accessibili per chi si sposta a piedi o in bicicletta, con particolare attenzione agli studenti, ma anche a tutti i residenti e frequentatori del quartiere.

Un quartiere più sicuro e sostenibile

Il progetto si inserisce nella strategia europea per accompagnare le città verso la neutralità climatica, incentivando un modello di mobilità più sostenibile, inclusivo e orientato alle persone.

Tra aprile e maggio completati diversi interventi: nuove aree pedonali, creato un accesso protetto e attrezzato in via Manin, eliminate alcune barriere architettoniche e installate nuove rastrelliere per le biciclette. Gli ingressi della scuola sono stati inoltre valorizzati con decorazioni artistiche sull’asfalto, mentre nell’intera zona si è introdotto il limite di velocità di 20 chilometri orari.

Particolare attenzione è riservata anche alla comunicazione con gli utenti della strada. Grazie alla collaborazione con partner europei del progetto sono stati installati cartelli e segnaletica orizzontale progettati secondo il principio del “nudging” o spinta gentile con l’obiettivo di incoraggiare automobilisti, ciclisti e pedoni a utilizzare correttamente gli spazi condivisi.

Il programma sarà completato nei prossimi mesi con nuovi dossi artificiali agli accessi principali dell’area, nell’ambito della seconda fase del progetto Città 30. Le nuove opere, finanziate con ulteriori risorse dell’Amministrazione comunale, serviranno a ridurre ulteriormente la velocità dei veicoli e a migliorare la sicurezza stradale.

Arte urbana e monitoraggio del progetto

Anche l’aspetto artistico ha avuto un ruolo centrale nell’iniziativa. Le illustrazioni presenti nell’area sono state sviluppate prendendo spunto dalle idee raccolte durante gli incontri con gli alunni della scuola Grosso. Il concept grafico è realizzato dallo street artist Rise the Cat insieme a UrbanUtopia mentre gli interventi di arte urbana, compreso il murale sulla facciata dell’edificio scolastico, e gli elementi di arredo sono curati da Doc Creativity con il contributo di Madera e il coordinamento del Comune di Bologna e della Fondazione IU Rusconi Ghigi.

Dopo i primi mesi di utilizzo, la Fondazione IU Rusconi Ghigi avvierà una fase di monitoraggio coinvolgendo cittadini e comunità scolastica attraverso incontri e questionari. I risultati raccolti serviranno a valutare l’efficacia delle soluzioni adottate e a definire eventuali miglioramenti in vista di futuri interventi permanenti.