Chi sceglie la mobilità elettrica può da pochi giorni usufruire del bonus colonnine domestiche 2026, un contributo pubblico che copre una parte significativa dell’investimento per le installazioni effettuate nel periodo compreso tra 26 giugno e 31 dicembre 2026; le domande possono essere presentate fino alle ore 12 del 31 gennaio 2027, attraverso la piattaforma di Invitalia.
Il contributo copre l’80% delle spese ammissibili. Il limite massimo è di:
- 1.500 euro per le persone fisiche;
- 8.000 euro per gli interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali.
Il contributo è riconosciuto nei limiti delle risorse disponibili. Per il periodo relativo al 2026 la dotazione finanziaria prevista è di 15 milioni di euro.
Bonus colonnine domestiche 2026: cosa finanzia
Il bonus, erogato in un’unica soluzione, non riguarda soltanto il prezzo della colonnina. Tra le spese ammissibili rientrano infatti l’acquisto e l’installazione dell’infrastruttura di ricarica, gli eventuali impianti elettrici e le opere edili strettamente necessarie.
Possono inoltre essere comprese le spese di progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudo, così come i costi per la connessione alla rete elettrica attraverso l’attivazione di un nuovo POD.
Per poter accedere all’incentivo, la colonnina deve essere nuova di fabbrica, di potenza standard e conforme ai requisiti previsti dalla normativa. L’infrastruttura deve inoltre essere installata sul territorio italiano e in un’area nella disponibilità del beneficiario.
Nel caso di una persona fisica, la colonnina deve essere destinata esclusivamente all’uso privato e non essere accessibile al pubblico. Per i condomìni, invece, deve essere destinata all’utilizzo collettivo dei condòmini e non deve essere accessibile al pubblico.
Chi può presentare la domanda
Il Bonus colonnine domestiche è destinato agli utenti domestici, quindi alle persone fisiche residenti in Italia e ai condomìni quando l’installazione interessa le parti comuni dell’edificio.
Non possono invece accedere a questa specifica misura i titolari di una ditta individuale o le società. Per questi soggetti sono previste altre forme di incentivazione. Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero verde gratuito 800 77 53 97 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18). Qui i documenti richiesti per presentare la domanda.
Come si presenta la richiesta per il bonus colonnine
La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso l’area personale di Invitalia, utilizzando SPID, CIE o CNS. È necessario disporre anche di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) attivo.
Per le persone fisiche, tra la documentazione richiesta figurano le fatture elettroniche relative all’acquisto e all’installazione, le prove dei pagamenti effettuati, la relazione finale sull’investimento e la certificazione di conformità rilasciata dall’installatore.
I pagamenti devono essere tracciabili e, in particolare, effettuati attraverso bonifico bancario, SEPA Credit Transfer oppure carta di credito o debito intestata al beneficiario.
Per i condomìni la documentazione comprende anche la delibera assembleare che autorizza l’intervento sulle parti comuni, oltre alla documentazione relativa alle spese e alla conformità dell’impianto.
Una misura per accompagnare la diffusione della mobilità elettrica
L’incentivo si inserisce nelle politiche di sostegno alla mobilità elettrica e punta a rendere più semplice la realizzazione di una rete di ricarica anche negli spazi privati e condominiali (sistema molto piè veloce rispetto ad una normale presa presente nella parete e con costi stimati a meno della metà rispetto alle colonnine presenti in strada).
Per chi possiede un’auto elettrica, poter disporre di un punto di ricarica presso la propria abitazione significa infatti integrare la ricarica nella quotidianità, riducendo la necessità di ricorrere esclusivamente alle infrastrutture pubbliche.
Per le installazioni completate nel 2026, il termine da ricordare è quindi 31 gennaio 2027, ore 12. Le domande saranno accolte nei limiti delle risorse disponibili e secondo le modalità stabilite dal programma.






