Colonnine di ricarica

Bonus colonnine domestiche, scadenza 14 marzo per la richiesta

Nuovo Bonus colonnine domestiche per le spese di acquistato e installazione di infrastrutture di ricarica effettuate dai privati nel 2023. Le domande potranno essere accolte dal sistema dalle 12 del 15 febbraio fino alle 12 del 14 marzo. Le infrastrutture che possono beneficiare del contributo devono essere nuove di fabbrica e di potenza standard.

Il contributo massimo copre l’80% delle spese sostenute e può arrivare a 1.500 euro per i privati; la domanda può essere inviata tramite Spid/CIE sul sito Invitalia. Vanno inseriti il proprio codice fiscale e gli estremi di un documento d’identità, la copia della fattura elettronica che comprova acquisto e installazione dell’infrastruttura di ricarica (l’acquisto da solo, senza installazione, non è sufficiente per richiedere il contributo).

Si aggiungeranno gli estratti del conto corrente che confermino i pagamenti, la relazione finale sull’investimento effettuato e sulle spese sostenute, la certificazione di conformità rilasciata da un installatore e l’IBAN per ricevere il bonus.

Bonus colonnine domestiche, le spese ammesse

Il contributo, che rispetterà l’ordine cronologico di ricezione, è concesso entro 90 giorni dalla chiusura dello sportello, con pubblicazione degli elenchi dei beneficiari e accreditato sul conto bancario o postale fornito dall’utente.

Le spese ammesse per ricevere il bonus sono relative all’installazione delle colonnine elettriche, agli impianti elettrici, alle opere edili utili, all’impianti di monitoraggio, alla progettazione, alla direzione dei lavori, alla sicurezza e collaudi e riguardano anche i costi di connessione alla rete elettrica tramite l’attivazione di un nuovo punto di fornitura.