Domenica 28 settembre 2025, con appuntamento alle 10, la visita guidata al Borghetto dei Fornaciari (ritrovo in via di Valle Aurelia, angolo via dei Laterizi). Un luogo unico nel cuore della Valle Aurelia, dove per oltre un secolo si è prodotta la calce e il laterizio per costruire la Roma moderna. Un’occasione imperdibile per scoprire un pezzo di storia nascosta della città, all’interno del Parco Regionale Urbano del Pineto tra memoria operaia, archeologia industriale e storia locale.
Un percorso urbano adatto a tutti le cui caratteristiche saranno spiegate dai Guardiaparco di RomaNatura, in collaborazione con la speciale collana di Carle Medici (Museo di Valle Aurelia) e il supporto di un libricino fotografico storico; tappa al piccolo museo dedicato agli ex lavoratori delle fornaci. Prenotazione obbligatoria scrivendo a escursioni@romanatura.roma.it, durata massimo 2 ore.
Borghetto dei Fornaciari, la storia
Le case dei fornaciari erano abitate da famiglie provenienti da varie zone rurali d’Italia (Lazio, Marche, Toscana) richiamate dall’esigenza edilizia di Roma Capitale. Le abitazioni erano modeste, spesso non oltre i due piani, disposte lungo la via principale con traverse con nomi evocativi come via dei Laterizi, via delle Ceramiche, via degli Embrici.
Nel borghetto coesistevano forti identità collettive, tradizioni popolari, parrocchia, osterie, luoghi di aggregazione e, in generale, un senso di comunità molto chiaro. Politicamente, l’area fu fertile per le tradizioni dell’antifascismo: si racconta che molti operai fossero “Arditi del Popolo”, che la popolazione locale partecipò attivamente alla Resistenza.
L’attività delle fornaci cessò gradualmente fino all’ultimo decennio di piena operatività negli anni ’50–’60 del Novecento. Negli anni ’80 il Comune di Roma avviò un processo di demolizione degli edifici e assegnazione di case popolari. Solo grazie alle proteste locali, dei comitati di quartiere e delle associazioni come Italia Nostra, furono salvate alcune strutture storiche, la chiesa, le case lungo certi fronti e altri elementi identitari.





