Botteghe storiche

Botteghe storiche di Milano, il Sindaco Sala ne premia 41, la lista

Il Sindaco di Milano Giuseppe Sala ha premiato 41 botteghe storiche tra panetterie, pasticcerie, salumerie, macellerie, pescherie, gioiellerie, pelletterie, negozi di fiori, ristorazione, enoteche ma anche barbieri, negozi di elettrodomestici e di abbigliamento. Presente in Sala Alessi, a Palazzo Marino, anche l’assessora allo Sviluppo Economico, Alessia Cappello che ha detto:

Le Botteghe Storiche della nostra città rappresentano una delle eccellenze del tessuto economico di Milano, espressione dell’iniziativa economica meneghina e del saper fare italiano, non solo come attività commerciali e imprenditoriali, ma anche come elemento di vivacità, di rivitalizzazione e di presidio nei nostri quartieri diventando veri punti di riferimento per i cittadini, le cittadine e tutta la comunità. Sono felice quindi di impreziosire e arricchire, con la premiazione di oggi, l’Albo delle Botteghe Storiche.

Botteghe storiche di Milano, l’elenco delle premiate

Sono 602 le botteghe riconosciute dal 2004, attività commerciali (vendita al dettaglio, produzione artigiana, fornitura di servizi, somministrazione) che operano da almeno 50 anni nello stesso comparto merceologico, non importa se hanno cambiato proprietà nel corso degli anni ai fini del riconoscimento.

Costituiscono un importante elemento di memoria, di tradizione, di radicamento nel tessuto urbano e nel vissuto quotidiano dei cittadini divenendo parte integrante del patrimonio culturale della città. Conservano spesso mobilio e decori artistici di grande pregio, testimoniano gli stili degli arredi originali e permettono di godere di prodotti artigianali che vengono eseguiti ancora oggi come secoli fa. Il Sindaco sala ha premiato durante la cerimonia di oggi:

  • Cappelleria L. Cabella (1924);
  • El Beverin (1926);
  • Panificio Pasticceria Bazzini (1927);
  • Magnani Gioielli (1929);
  • I Gregori (1933);
  • Devoti (1942);
  • Leone Sport (1947);
  • Pizzeria Sibilla (1951);
  • Automobile Club di Milano (1953);
  • Pasticceria Gelateria Valente (1953);
  • Radio Jenner (1956);
  • Carbognin Fiori (1960);
  • Polleria di D.G. Urbani (1960);
  • Cavaler Gioielli (1961);
  • Civelli (1961);
  • Euronummus (1961);
  • Gioielleria Locatelli (1961);
  • Mario Rossi Timbri e Targhe (1961);
  • Teorema Cafè di Soldano Ignazio (1961);
  • Macelleria da Orazio (1963);
  • Pasticceria Giordano (1963);
  • Acconciature Rosario (1965);
  • Pescheria XXIV Maggio Il Kiosko (1965);
  • Ristorante Charleston (1966);
  • Taroni (1967);
  • Cantine Fratelli Simone (1968);
  • Vecchia Napoli by Carrer (1968);
  • Bar Nilo (1969);
  • Della Fonte Gioielli (1969);
  • Donna Elissa Atelier Pelletteria (1969);
  • Ristorante Le 5 Terre (1969);
  • AI Cerchio Ristorante Pizzeria (1970);
  • Boutique del Gioiello (1970);
  • Gioielleria Pennisi (1970);
  • Oreficeria Taini (1970);
  • Ristorante al Grissino (1970);
  • I Vigentini Barbieri (1971);
  • Pasticceria Massimo Famiglia Crinò (1971);
  • Rossi & Grassi (1971);
  • Macelleria Raimondi (1972).